venerdì 30 luglio 2010

Al via a Teramo la Biennale d'Arte Sacra Contemporanea

Verrà inaugurata domani a Teramo, presso il santuario di San Gabriele dell’Addolorata, La XIV Biennale d’Arte Sacra Contemporanea, organizzata dalla Fondazione Stauros, il cui scopo è quello di raccogliere le istanze della Chiesa d’oggi secondo quanto maturato in questi trent’anni di attività nel settore dell’arte sacra. Tema dell’edizione 2010 sarà “Le Beatitudini Evangeliche”, che sarà sviluppato da oltre cento opere esposte, in parte installazioni, create appositamente per l’occasione. Di particolare interesse appare la curatela della rassegna: rinunciando alla tradizionale formula del curatore unico, infatti, la Biennale teramana ha affidato ad alcuni critici il compito di proporre cinque artisti, con ciascuno dei quali egli ha interagito, per aiutarli a creare e presentare le opere in catalogo, evidenziando il processo artistico ed ermeneutico in riferimento al tema proposto, quello delle Beatitudini evangeliche, appunto.
Due tra le opere esposte (entrambe opera giovane artista milanese Francesco De Molfetta sono destinate più delle altre a far discutere. La prima è una statua della Madonna (Lourdes Vuitton, nella foto qui a sinistra) che indossa un vestito d’alta moda per criticare la mercificazione dei simboli religiosi. La seconda è un bronzo che raffigura padre Pio circondato da una piovra (Padre Pio-vra) e vuole essere “un omaggio dell’artista al santo che combatte contro il male”, spiegano gli organizzatori, ma anche “una forma di protesta contro il business creato attorno a padre Pio”.
La manifestazione artistica ha ottenuto, tra gli altri, il patrocinio della Pontificia Commissione per i Beni culturali della Chiesa e dell’Ufficio nazionale per i Beni culturali ecclesiastici della Cei e resterà aperta fino al 24 ottobre prossimo.

mercoledì 28 luglio 2010

LaChapelle e Michael Jackson: a New York in mostra un Gesù moderno

David LaChapelle, celebre fotografo e regista americano noto tra l’altro per aver lavorato con personaggi quali Naomi Campbell, Whitney Houston, Uma Thurman e, recentemente, Lady Gaga, espone alla Paul Kasmin Gallery di New York la sua ultima installazione dal titolo American Jesus. Non è la prima volta che LaChapelle si confronta con temi sacri, basti ricordare il suo Deluge, ispirato al Diluvio Universale dipinto da Michelangelo nella Cappella Sistina e che fu esposto tra l’altro nella mostra milanese dedicata all’artista americano un paio di anni fa.

In American Jesus (come dice lo stesso nome della mostra) LaChapelle fa rivivere Gesù ai nostri giorni, come se le scene evangeliche si svolgessero nella nostra modernità. Ciò che attira di più l’attenzione del visitatore, tuttavia, sono le immagini contenenti la figura di Michael Jackson. LaChapelle ha dichiarato che l’idea di rappresentare la pop star gli è venuta dopo la morte di quest’ultimo, nel 2009, e di essersi servito di un sosia. Il rappresentare Gesù in abiti e situazioni moderne e contemporanee non deve stupire o tantomeno scandalizzare, visto che si tratta di un filo rosso che attraversa la storia dell’arte pressoché dalle sue origini fino ai nostri giorni.

La mostra, di sicuro impatto, resterà aperta fino al 18 settembre 2010.

sabato 26 giugno 2010

Chiuso per ferie

Come ogni anno in questo periodo, il blog si prende un periodo di vacanza.

Ci si rilegge dopo la metà di luglio, buona estate a tutti.

mercoledì 23 giugno 2010

Si chiudono oggi in Canada i lavori del G8 delle Religioni

Si chiudono oggi a Winnipeg, in Canada, i lavori del cosiddetto G8 delle Religioni. Si tratta di una iniziativa organizzata in concomitanza con i summit G8/G20 delle principali potenze della Terra e che si svolge sempre in prossimità, anche geografica, del medesimo. Il Summit del G8 e del G20 è infatti programmato quest’anno a Muskoka e a Toronto dal 25 al 27 giugno prossimi.

Organizzato dal Canadian Council of Churches, l’incontro ha visto insieme un'ottantina di leader religiosi provenienti da tutto il mondo - tra cui cristiani di diverse confessioni, ebrei, musulmani, buddisti, zoroastriani, indù. L’agenda ha previsto tra l’altro una revisione del cosiddetto Millennium Development Goals, lanciato dalle Nazione Unite all’inizio del nuovo millennio, ma ancora ben lontano da una realizzazione soddisfacente. Si è parlato anche di clima, in vista della Conferenza mondiale che si terrà in settembre in Messico.

Sul sito dell’incontro è possibile sottoscrivere una petizione in cui i leader religiosi incoraggiano i leader mondiali a “prendere misure coraggiose e concrete contro la povertà e per la nostra Terra e investire nella pace”. “Vi esortiamo – si legge nel messaggio – a soddisfare le esigenze immediate dei più vulnerabili, mettendo in pratica cambiamenti strutturali che permettano di coprire il fossato che separa i ricchi dai poveri”; “di privilegiare la sostenibilità a lungo termine dell’ambiente”, mettendo in atto piani concreti in modo che la temperatura media mondiale non superi di più di 2 gradi Celsius i livelli attuali”.

L'idea di un G8 delle religioni è stata proposta per la prima volta da alcune personalità dell'Accademia delle Scienze di Mosca ed è stata prontamente adottata dalla Chiesa ortodossa russa: la sua prima edizione si è svolta in occasione del Summit nella capitale russa nel luglio del 2006. Quello di Winnipeg segue gli incontri di Roma (2009 – con una delegazione che andò a rendere omaggio ai terremotati de L’Aquila), Sapporo (2008) e Colonia (2007) svoltisi in concomitanza dei precedenti G8.

lunedì 21 giugno 2010

"I Teatri del Sacro": presentata domani a Roma la seconda edizione della rassegna

Domani, 22 giugno, verrà presentata a Roma, presso la Casa dei Teatri, la seconda edizione de “I Teatri del Sacro”, rassegna dedicata alla spiritualità e ideata e realizzata dalla Federgat e dalla Fondazione Comunicazione e Cultura, in collaborazione con il Servizio Nazionale per il Progetto Culturale, l'Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Cei e l'Acec.

La seconda edizione della rassegna, informano gli organizzatori, si apre con un concorso dedicato a compagnie professionali ed amatoriali per la selezione di un massimo di venti progetti teatrali mai realizzati incentrati sui temi della spiritualità, della tradizione religiosa, del rito e della religiosità popolare. Gli spettacoli scelti debutteranno in prima nazionale durante la seconda edizione de “I teatri del sacro”, in programma a Lucca nell'autunno del 2011.

La prima edizione (in scena a Lucca dal 21 al 27 settembre 2009) ottenne uno straordinario successo di pubblico: quasi tutti gli spettacoli hanno registrato il tutto esaurito e in alcuni casi e' stato necessario aggiungere delle repliche straordinarie per far fronte al notevole afflusso di spettatori. Un successo che, come dicono gli organizzatori, ha superato tutte le aspettative e che conferma il solido impianto progettuale e artistico dell'iniziativa, oltre al concreto impegno di sostegno e valorizzazione dei progetti teatrali selezionati.

Un analogo successo è ovviamente da augurarsi per la seconda edizione della rassegna, che non ha uguali a livello nazionale.

venerdì 18 giugno 2010

"Torino Spiritualità": sarà la gratuità il tema dell'edizione 2010

I tagli alla cultura non hanno per fortuna impedito che anche quest’anno si svolgesse l’ormai imprescindibile appuntamento di Torino Spiritualità, di cui è stata presentata l’edizione 2010. “Gratis. Il fascino delle nostre mani vuote” è il titolo del tema proposto quest’anno (dal 22 al 26 settembre) attraverso la formula oramai consolidata di dialoghi, letture, lezioni e seminari, ma anche attraverso iniziative speciali e progetti collaterali tesi a stimolare sempre di più il coinvolgimento e la partecipazione in prima persona del pubblico. Parole, ma soprattutto esperienza come occasione per riflettere sui diversi significati del dono, del gesto gratuito, delle azioni che non aspettano nulla in cambio.

Tre le sezioni in cui verranno scanditi gli appuntamenti:

Per-dono. L’occasione dell’altro

Donare significa spostare sull’altro tutto il valore di una relazione. Per questo, la gratuità di un’azione è un investimento sul mondo, e racchiude il coraggio di credere nelle possibilità umane. Il valore del dono visto come legame capace di liberare e far nascere relazioni immediate, profonde perché concrete, dando forza allo spirito di una comunità.

Saper (s)cambiare. Economia al di là del profitto

Le regole del consumo rischiano di impoverire la stessa fonte da cui, in fondo, nascono: i nostri desideri. Un’economia del “gratis” può dare una nuova direzione ai nostri interessi e, se non è solo un modo per schivare le responsabilità di uno scambio, può evitare che il profitto stesso ci deteriori. Per vivere in modo più responsabile, critico e consapevole il rapporto con gli altri.

Gratuità. La sola moneta dell’arte
Il gesto artistico non ha funzione strumentale, non “serve”. In ogni sua forma, l’essenza dell’arte sta nell’intimità che sa creare con l’altro, nella capacità di riappacificare anche solo per un momento le lotte degli uomini. Il gesto disinteressato che l’arte ha in sé può dunque diventare un bene prezioso per dare un senso e una direzione ai profondi cambiamenti intorno a noi, attraverso una logica diversa da quella del guadagno.

Sul sito della manifestazione, nei primi giorni del prossimo mese di luglio, verrà reso noto il calendario definitivo degli incontri.

mercoledì 16 giugno 2010

Pistoia: il settimo Forum Greenaccord all'insegna del Cammino di Santiago

Nel fine settimana dal 25 al 27 Giugno si svolgerà a Pistoia il settimo forum dell’Informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato, organizzato dall’associazione d’ispirazione cristiana Greenaccord. Il forum è rivolto ai giornalisti ed è, come ha spiegato il segretario generale dell'associazione, Alfonso Cauteruccio, ''un modo per formare i formatori. Offriamo ai giornalisti momenti di dibattito sui temi ambientali''. Il programma di questa edizione si snodera' sul tema del percorso dell'uomo nel creato, scelta dettata dal fatto che nel 2010 cade l'anno santo compostelano.

Durante i tre giorni del Forum, il Palazzo dei Vescovi di Pistoia ospiterà, dunque, la disamina delle diverse sfaccettature del concetto di ''cammino nel Creato'': il venerdì pomeriggio, il vescovo di Pistoia, Mansueto Bianchi, approfondirà la dimensione biblica del pellegrinaggio mentre lo storico Franco Cardini si concentrerà sulla figura di San Jacopo e sul legame tra Santiago de Compostela e Pistoia. La scrittrice Susanna Tamaro invece proporra' una riflessione sul rapporto tra cammino, natura e silenzio.
Sabato 26 giugno, la discussione si concentrerà invece sugli aspetti concreti del cammino dell'Uomo nella Natura: si parlerà delle sfide ecologiche poste dal futuro (Flaminia Giovanelli, sottosegretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace), del cammino della fame tra intolleranza e accoglienza (Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes), della riscoperta del gusto di camminare in contesti urbani sempre più frenetici (architetto Lucien Kroll) e dell'importanza del cammino per ritrovare sé stessi. A quest'ultimo tema sara' dedicata una tavola rotonda, nel pomeriggio, alla quale prenderanno parte protagonisti dell'alpinismo, del podismo e di progetti che hanno promosso il cammino nella natura alla riscoperta della propria dimensione interiore.
La domenica sarà invece dedicata alla presentazione di iniziative ed esperienze pratiche che, all'interno del mondo ecclesiale, hanno utilizzato il cammino come esperienza educativa, di crescita e di fede.
Durante il forum sarà inoltre assegnato, come già lo scorso anno, il Premio giornalistico ''Sentinella del Creato'', realizzato in collaborazione con l'Ucsi (Unione Cattolica Stampa Italiana) e la Fisc (la Federazione Italiana Settimanali Cattolici). Il riconoscimento sarà assegnato a tre giornalisti che si sono particolarmente distinti nel corso dell'anno nella divulgazione e nell'approfondimento di tematiche ambientali.