venerdì 18 luglio 2008

Ecumenismo: la libertà al centro della sessione estiva del SAE


“Non sono forse libero? Spazi e confini della libertà”. Davvero particolarmente interessante il tema della quarantacinquesima sessione di formazione ecumenica che prenderà il via il 27 luglio a Chianciano Terme per concludersi il successivo 2 agosto. Promosso dal Segretariato attività ecumeniche (SAE) una della più antiche e benemerite realtà che nel nostro Paese si occupano di ecumenismo, il tradizionale appuntamento estivo è ormai diventato una realtà irrinunciabile per tutti coloro che si occupano di tale problematica. Il tema di quest’anno, che prende spunto dalla Prima lettera di S. Paolo ai Corinti, verrà approfondito quotidianamente in diversi sottotemi: il primo si discuterà di “Libertà di Dio, libertà dell'uomo”, il secondo de “I confini della libertà umana”, il terzo di “Cristianesimo e libertà”, il quarto di “Problemi etici”, il quinto di “Religioni e democrazia”. Su ognuna di queste tematiche si confronteranno i rappresentanti delle diverse confessioni cristiane.

3 commenti:

  1. Hai ragione. Molto interessante. Credo che ci sia molto da riflettere sugli spazi e i limiti della libertà umana in questo tempo...

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  2. Sì, interessante davvero, peccato che a questo genere di iniziative venga dato sempre troppo poco spazio. Vedremo di rimediare.

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  3. Bravo, donmo, rimediamo e diamo voce a queste iniziative e a queste domande, che tutti, più o meno consapevoli, portiamo nel cuore!
    "Libertà" è un termine inflazionato, come "amore". Io stessa mi sento fin troppo pronta a riempirmene la bocca per poi constatare che non si tratta di concetti "leggeri", facilmente definibili.... o forse, non si tratta proprio di concetti, ma di una dimensione di vita che va scoperta nella sua autenticità, non sempre così immediata.

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