lunedì 2 aprile 2007

USA: chiese sempre più verdi nella Domenica delle Palme


Chissà se sarà l’effetto “Al Gore” e della sue battaglie per una sempre maggiore sensibilità ecologista. Sta di fatto che, a quanto afferma il New York Times, sono aumentate considerevolmente le chiese americane che ieri, in occasione della Domenica delle Palme, hanno impiegato nelle celebrazioni delle eco-palme in luogo di quelle tradizionali. Come si spiega nell’articolo, si tratta di un programma iniziato nel 2005, quando 20 chiese americane acquistarono 5.000 palme “verdi”, lo scorso anno il numero delle chiese salì a 281 e le palme distribuite a 80.000. Quest’anno il record (che gli organizzatori sperano ovviamente di vedere battuto nel 2008): in 1436 chiese si sono distribuite ben 364.000 palme ecologicamente corrette. Si tratta solo dell’1% del totale, ma è un modo per le chiese di dimostrare il loro rispetto per l’ambiente.

Al tramonto inizia la Pasqua ebraica

Stasera, al tramonto del sole gli ebrei entrano nel primo giorno di Pesach (Pasqua), la festa più importante dell’ebraismo, che ricorda la liberazione dalla schiavitù d'Egitto. La festa inizia con la celebrazione del Seder (letteralmente ordine), la suggestiva cena nel corso della quale vengono rievocate, secondo un ordine prestabilito, le fasi dell'Esodo, leggendo l'antico testo dell'Haggadah.

Si consumano vino, azzime ed erba amare in ricordo delle gioie e dei dolori degli ebrei liberati dalla schiavitù.
Per tutti gli otto giorni della festa è vietato consumare cibi chametz, cioè lievitati, a ricordo della fretta con cui gli ebrei lasciarono l'Egitto.
Qui un'ottima guida alla festa in italiano, qui un’interessante intervista con un ebreo milanese. E ovviamente tanti auguri a tutti gli ebrei!

Equivoci

Quando si dice la deformazione professionale: quando ho letto il nome di questo sito, lì per lì ho pensato che fosse opera di alcuni preti con ambizioni artistiche.

Altri Cristi

Dopo il Cristo di cioccolata, arriva quello elettrico (si spera con minori polemiche).

Non è mai troppo tardi

Un settantaquattrenne brasiliano verrà ordinato prete in agosto.

I numeri di Dio secondo Newsweek

Davvero interessanti i dati che emergono da un’inchiesta di cui da conto il settimanale Newsweek. La fede in Dio e l’identificazione con una religione organizzata, sembrano ancora largamente diffusi: il 91% degli americani adulti afferma infatti di credere in Dio e l’87% si identifica in una religione specifica. L’82% dichiara la sua appartenenza al cristianesimo, mentre il 5% ad una confessione non cristiana come l’islam o l’ebraismo. Dati che possono suonare come allarmanti sono rappresentati dal fatto che il 48% rifiuta la teoria dell’evoluzionismo, mentre il 34% dei laureati considera come fatti storici i racconti biblici della creazione. Ma anche gli altri dati riportati sono interessanti. Davvero da leggere e da meditare.

domenica 1 aprile 2007

Tra santini e arte islamica, alcune proposte tra arte e spiritualità

Per i fortunati che in questo periodo possono permettersi di prendersi qualche giorno di vacanza e di girare lo Stivale, segnalo qualche interessante mostra artistica. E comunque, anche chi non può muoversi, può lo stesso deliziarsi con i link proposti. Oggi inizia la Settimana Santa, e allora quale occasione migliore di questa per interrogarsi sui propri peccati? E proprio I peccati del terzo millennio è intitolata la prima mostra di cui parliamo, in programma fino al 10 aprile a Trento. Spostandoci a Bologna, ecco un’esposizione davvero singolare: si tratta di una raccolta di migliaia di santini, miniature e incisioni sacre della raccolta di Walther Mazzoni. Restando in Emilia (ma cambiando religione) Parma è sede fino al 3 giugno della mostra “Splendori a Corte. Arti del Mondo Islamico nelle Collezioni del Museo Aga Khan”, che presenta dei capolavori in prima assoluta per l’Italia. Tornando al cristianesimo e spostandoci in Brianza, il grande Maestro Aligi Sassu espone alcune sue opere ispirate al vangelo tratte da un’opera da poco edita.