lunedì 11 febbraio 2008

Rowan Williams: divampano le polemiche sul capo della chiesa anglicana

Insomma, Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury, in pratica il capo della chiesa anglicana, sembra davvero averla fatta grossa. Della sua proposta di contemplare parti della sharia islamica nelle leggi statuali britanniche, da noi sembrano arrivate delle semplici eco, a giudicare dalle polemiche divampate sulla stampa d’oltremanica. In verità, il discorso del prestigioso prelato è più complesso di come le cronache giornalistiche, sempre frettolose, vogliono far apparire. In ogni caso, le polemiche non si sono fatte attendere e forse lo stesso Williams le aveva messe sul conto. Il più scatenato sembra essere il quotidiano popolare The Sun, il quale ha messo on line anche un video in cui Mel e Peta, due graziose signorine, protestano da par loro nei riguardi delle posizioni dell’arcivescovo. Non contento, il quotidiano inglese ha anche ideato un videogioco per mettere il reverendo alla berlina. Cose cui neppure il cardinal Ruini dei tempi andati si era mai avvicinato. Però c’è anche chi appoggia le posizioni del capo della chiesa anglicana, e in questo caso è un supporto autenticamente 2.0. Su Facebook è stato infatti creato un gruppo di appoggio a Rowan Williams (ovviamente l’accesso è consentito solo agli iscritti al social network) partendo dal presupposto che le sue posizioni siano state male interpretate ed invitando a leggere l’intero discorso che dato fuoco alle polveri. Ma c’è da scommettere che l’incendio non si spegnerà tanto presto.

venerdì 8 febbraio 2008

Religione & politica: un tool per seguire i candidati alle presidenziali americane


Parlavamo giusto pochi giorni fa dell’importanza e della relativa influenza della religione nelle elezioni presidenziali americane. Non ci si può distrarre un attimo che ecco una novità. Il Berkley Center for Religion, Peace, and World Affair ha infatti lanciato un geekkissimo tool per tenere traccia di tutto ciò che i candidati alle primarie dicono e fanno riguardo alle tematiche inerenti le questioni di fede e religione




Veramente fantastico, da fare una standing ovation ad ideatori e realizzatori. Chissà se qualcuno avrà voglia di pensare ad una cosa del genere anche per le prossime elezioni italiane?



giovedì 7 febbraio 2008

Modello e colore della kippà saranno stati scelti da Carla?



Vabbè, si scherza

Scozia: un festival artistico (e pasti a pane ed acqua) per la Quaresima

Tra le iniziative più originali ed interessanti programmate per la Quaresima appena iniziata, sono da senz’altro da segnalare quelle proposte dalla diocesi scozzese di Glasgow.  Si tratta del Lentfest (festival di Quaresima, appunto) che propone interessanti appuntamenti a cavallo tra la spiritualità e l’arte. L’arcivescovo di Glasgow, Mons. Mario Conti, è un convinto sostenitore dell’iniziativa: “Esplorare la fede attraverso l’arte è lo scopo che ci proponiamo in queste sei settimane del festival – ha dichiarato– per questo cerchiamo di coinvolgere quanti più artisti possibile. L’arte può essere un formidabile veicolo di fede”. Ma per non dimenticare il carattere penitenziale della Quaresima, ecco che tra le proposte del Lentfest spicca anche un pasto a base di pane e acqua in uno dei ristoranti più esclusivi della città. Il menu  propone svariati tipi di pane, disposto a forma di croce, e acqua minerale di qualità, anche internazionale. Per un austero prosit.

mercoledì 6 febbraio 2008

Piacenza: nella prossima primavera la prima edizione del Festival della Teologia

Negli ultimi anni, l’Italia sta dimostrando di essere sempre di più il Paese dei festival (e non si sta parlando ovviamente di quello di Sanremo). Da quello della letteratura a quello della scienza, passando per quello della mente, è tutto un fiorire di iniziative delle quali non c’è che da rallegrarsi perchè ognuna di loro è dimostrazione di grande vivacità culturale. Ora c’è un motivo in più per rallegrarsi maggiormente perchè è nato un nuovo festival, dedicato questa volta alla teologia, che avrà come palcoscenico la città di Piacenza nel prossimo maggio.  Questi gli obiettivi della manifestazione secondo gli organizzatori: 1. Aprire spazi di confronto e approfondimento attorno a temi che interessano l'aspetto spirituale dell'esperienza umana, nei suoi rapporti con la totalità della vita affettiva ed espressiva personale;

2. Pensare la fede, nel senso di rifiutare la costituzione di una ragione autonoma che vuole affermarsi nel conflitto di facoltà e relegare la fede a fenomeno accidentale e settoriale nel processo di formazione della persona.


 Non resta che fare loro gli auguri perchè gli sforzi organizzativi siano ricompensati, ma vedendo gli esiti degli altri festival in giro per l’Italia, personalmente abbiamo pochi dubbi in proposito.

martedì 5 febbraio 2008

Presidenziali americane: le dodici tribù politico-religiose che influenzeranno il voto


Oggi è il cosiddetto Super martedì elettorale, decisivo per decidere chi concorrerà alle presidenziali americane di novembre. Si è discusso e si discuterà a lungo sul ruolo della religione nella politica americana e sul suo influsso su di essa. Influsso che è ovviamente destinato ad aumentare in concomitanza con eventi così importanti come le elezioni presidenziali. All’indomani delle elezioni del 2004, il sito specializzato Beliefnet –utilizzando i dati del quarto sondaggio nazionale su religione e politica- presentò una tipologia di dodici raggruppamenti religiosi particolarmente in grado di influenzare la scena politica americana. In attesa dei risultati del super martedì, può essere utile andare a vedere queste dodici tribù della politica americana (questo il nome dato all’inchiesta) prestando particolare attenzione alle percentuali sul totale dei votanti:



 E, come si suol dire in questi casi, vinca il migliore.


domenica 3 febbraio 2008

I Simpson e la religione: tra dissacrazione e approfondimento

È davvero fecondo il rapporto religione-fumetti, di cui abbiamo già parlato svariate volte. Il blog specializzato comicsblog segnala (con un po’ di ritardo, in verità, ne avevamo parlato mesi orsono) l’uscita della prima Bibbia in versione manga. Notizia più recente è che i comics verranno d’ora in poi usati in alcune scuole tedesche per spiegare ai giovani studenti la shoah e l’islam. Due progetti che dimostrano come anche uno strumento apparentemente leggero come il fumetto sia però in gradi di far passare messaggi di valore. Se qualcuno non ne fosse convinto, può leggere un interessantissimo articolo-saggio del teologo Brunetto Salvarani, apparso sull’ultimo numero della rivista Jesus e dedicato nientemeno che alla strampalata famiglia dei Simpson. Già, anche i buffi personaggi giallastri ideati da Matt Groening sono infatti portatori di valori a modo loro religiosi ed il trascendente non è esente dalle loro vicende. Come dimostra questa battuta (magari un po’ irriverente, ma a modo suo geniale) del capofamiglia Homer che, rivolgendosi alla moglie, usa a trascinarlo alla funzione domenicale, se ne esce con un: «Ma Marge, e se avessimo scelto la religione sbagliata? Ogni settimana faremmo solo diventare Dio più furioso!».