mercoledì 19 novembre 2008

Facebook: una valida opportunità anche per la vita spirituale






Fa perdere tempo. Distrae. Aliena dal mondo “reale”. Ovviamente stiamo parlando di Facebook, il social network del momento (ma forse, anche se questo è un parere personale, ben più del momento) contro il quale si è negli ultimi giorni scatenata un’anacronistica guerra da parte di svariate amministrazioni locali. E chissà se anche i server del Vaticano oscureranno mai un giorno l’ormai celebre Libro della Facce.


Sarebbe un peccato, perché il medesimo offre svariate opportunità per condividere qualcosa della propria vita spirituale. E non parliamo qui dei molti gruppi dedicati alla fede sviluppatisi all’interno del mondo facebookiano, ma delle sue applicazioni, molte delle quali sono dedicate proprio a condividere con gli altri utenti la propria vita spirituale.


La maggior parte di queste applicazioni sono ovviamente in inglese, ma se ne annuncia una in italiano il cui nome fa già intuire le sue potenzialità: Praybook. A quanto pare, la nuova applicazione “permetterà di sfruttare le potenzialità di iBreviary, per la preghiera del Breviario, e di inviare ai propri amici le pagine del Vangelo o le frasi della Bibbia di maggiore gradimento ed efficacia, in perfetto stile web 2.0”.


God save Facebook, insomma.

lunedì 17 novembre 2008

Roma: oggi un convegno su religioni e pace organizzato dalla Camera dei Deputati


Per fortuna i nostri politici (e la cosa è detta senza alcuna ironia) sanno a volte ancora volare alto e guardare al di là delle beghe quotidiane. Oggi, per esempio, la Camera dei Deputati ha organizzato un convegno interessante fin dal titolo: “Religioni per la pace”.


Dopo l'intervento introduttivo del presidente dell’assemblea di Montecitorio, Gianfranco Fini, si svolgeranno le relazioni di Mons. Rino Fisichella, Presidente della Pontificia Accademia della Vita, del Rabbino Giuseppe Laras, Presidente dell'Assemblea Rabbinica Italiana e di Abdal Wahid Pallavicini, Presidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana.


Promuovendo questo convegno –affermano gli organizzatori- la Camera dei deputati intende esprimere attenzione per l'azione di pacificazione che può arrivare dal dialogo tra le grandi religioni monoteiste. E questo sia nelle relazioni internazionali, favorendo l'amicizia e l'incontro tra popoli di diversa cultura, sia nella vita interna, attraverso l'educazione alla tolleranza e al dialogo, che sono requisiti essenziali per la coesione sociale degli odierni Paesi europei interessati dal fenomeno del multiculturalismo e delle grandi migrazioni.


E le buone notizie non finiscono qui, perché tutti i lavori saranno trasmessi in diretta sul sito della Camera.

domenica 16 novembre 2008

Herman Hesse e Raimon Panikkar uniti in un convegno nel segno del dialogo


Prende il via oggi a Milano (presso Spazio Studio) la prima giornata del convegno “Omaggio ad Herman Hesse”. Si tratta di un appuntamento giunto ormai al quarto anno di vita e che si prefigge di focalizzare ogni volta un aspetto dell’attività letteraria del celebre scrittore tedesco.


L’edizione 2008, rendendo omaggio all’attenzione sempre riservata da Hesse alle tematiche religioso-spirituali, è stata opportunamente inserita nell’ambito delle manifestazioni previste per l’anno del dialogo interculturale e interreligioso.



Titolo del convegno è “Diventare il presente”, e prevede un dialogo a distanza con un altro pensatore di cui ci siamo già occupati: Raimon Panikkar. <<Il filo conduttore –affermano gli organizzatori dell’evento- sarà “Il gioco delle perle di vetro”, testamento spirituale di Hesse, dove profetizzo, molti anni prima dell’attualità d’oggi, la necessaria cooperazione di tutte le arti e di tutte le scienze e dove la non separazione tra intuizione e razionalità ritesserà quella invisibile, ma costitutiva rete, che ci fa esseri umani inseparabili dal cosmo e dal divino.>>
Un appuntamento davvero interessante che (c’è da augurarsi) abbia il meritato seguito.

venerdì 14 novembre 2008

Milano: da domani in esposizione La Conversione di Saulo di Caravaggio


Davvero un’occasione straordinaria quella che si apre domani a Milano per concludersi il 14 dicembre. Presso la Sala Alessi di Palazzo Marino sarà infatti esposta una splendida e purtroppo poco conosciuta opera di Caravaggio: La conversione di Saulo. Da non confondersi con la più celebre Conversione di San Paolo, conservata presso la chiesa romana di Santa Maria del Popolo, l’opera esposta da domani a Milano è una delle poche su tavola del maestro lombardo e finora è stata poco visibile in quanto ha sempre fatto parte di raccolte private (attualmente fa parte della collezione Odescalchi).


Restaurata nel 2006, la tavola fu esposta brevemente accanto alla seconda versione della Conversione a tre metri di altezza. Nell’esposizione milanese, invece, il capolavoro caravaggesco sarà esposto ad altezza d’uomo e questo renderà possibile ammirare l’accuratezza del restauro. "Era molto sporco, ora abbiamo un bellissimo dipinto pieno di particolari, di altissima qualità. Con un aspetto che spicca: l'estrema varietà di colori", ha dichiarato infatti Rossella Vodret, soprintendente del patrimonio storico-artistico del Lazio.


Sponsor unico dell’operazione è Eni, il che garantisce anche la gratuità dell’ingresso (il che di questi tempi non è poco).

giovedì 13 novembre 2008

ONU: luci ed ombre alla Conferenza sul dialogo interreligioso


Luci ed ombre sulla Conferenza internazionale sul dialogo interreligioso sul tema “Culture di pace” promossa dal re dell’Arabia Saudita Abdullah nella sede dell’ONU a New York e che si è conclusa ieri.


Tra le luci c’è senz’altro da registrare come sia positivo che decine di rappresentanti di altrettanti Paesi del mondo – tra cui diversi capi di Stato - si confrontino con un tema (quello del dialogo interreligioso, appunto) che normalmente non figura di certo tra le priorità. Lo stesso cardinal Tauran, massima autorità vaticana nel settore, ha dichiarato che “Le Religioni, nonostante le debolezze e le contraddizioni dei loro seguaci, sono messaggere di riconciliazione e di pace”.


Ma, appunto, non mancano le ombre, come fa notare AsiaNews in un articolo in cui tra l’altro sono evidenziati anche gli aspetti positivi nell’appuntamento newyorkese. Per esempio: <<Non sono mancate voci stridenti, come una frase del premier palestinese Salam Fayyad che, parlando di Gerusalemme, l’ha descritta come “il terzo luogo più sacro per l’islam, dove Maometto è asceso al cielo e dove Gesù, il cristiano, è risorto”, senza neppure nominare gli ebrei>>. Insomma, certamente non si può dire che sia stata un’occasione sprecata, ma certamente qualcosa di più sarebeb stato auspicabile.

Breviario digitale: in un comodo e-book la spiritualità cristiana a portata di mano


“Avendo a cuore la conoscenza della Parola di Dio mi chiedevo come la tecnologia potesse aiutarne la diffusione. D’altra parte la Parola di Dio può sposarsi benissimo con le più avanzate acquisizioni tecnologiche. Così, in due anni di lavoro e con la collaborazione della ditta Evolution book, ho progettato questo strumento. E mi piace che quest’idea venga fuori in concomitanza con il Sinodo dei vescovi, che affronta proprio il tema della ricezione della Parola di Dio nella chiesa”.


Così Stefania Venturino, giornalista ligure, spiega il senso del suo Breviario digitale, uno strumento davvero utile che concentra in un comodo e-book alcuni corposi volumi che sarebbe altrimenti quanto mai scomodo portarsi sempre appresso: i quattro volumi della Liturgia delle Ore, il Lezionario, il Messale, la Bibbia ed altro ancora.


Dal sito è anche possibile scaricare alcune demo per farsi un’idea del prodotto, che tra l’altro sembra davvero corrispondere alle attese. Un’ottima idea anche per i regali vista del prossimo Natale (a buon intenditor…).

mercoledì 12 novembre 2008

Comunità di Sant'Egidio: a Cipro l'annuale incontro delle religioni per la pace


<<In questi ventidue anni, su invito della Comunità, uomini e donne di culture e religioni diverse hanno percorso una via di incontro, di dialogo e di preghiera per la pace che ha toccato luoghi diversi del mondo, portando ovunque lo “Spirito di Assisi”, creando legami di amicizia e di cooperazione, testimoniando l’intento comune di costruire una civiltà del convivere>>.


Così la Comunità di Sant’Egidio presenta il suo annuale Incontro internazionale di preghiera per la pace, che si svolgerà quest’anno a Cipro da domenica prossima 16 novembre per concludersi il successivo martedì 18.


Nati sulla scia del celebre incontro di Assisi del 1986 promosso da Giovanni Paolo II (e per non disperdernere la memoria) questi appuntamenti sono diventati nel corso degli anni una realtà imprescindibile nel campo del dialogo interreligioso. Ne parla tra gli altri Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant’Egidio, in un articolo sul mensile Jesus.


Insieme al plauso per queste iniziative, non si può non farne un altro perché i medesimi sono organizzati con un perfetto stile 2.0: oltre al programma completo dell’appuntamento cipriota, infatti, sul sito della comunità è disponibile un’ampia documentazione audio dell’incontro di presentazione e tramite esso sarà possibile seguire in diretta web i principali avvenimenti dell’appuntamento medesimo.