
Alla bella (e biblica) età di 95 anni,
fratel Arturo Paoli non sembra avere proprio intenzione di godersi una pensione che pur sarebbe meritatissima, dopo una vita intensa come è stata la sua. Proprio in considerazione di ciò che è riuscito a realizzare nel corso della sua lunga esistenza, al piccolo fratello lucchese è stato consegnato il prestigioso
Premio internazionale Viareggio Versilia 2007, e l’occasione può essere propizia per avvicinarsi alla sua figura da parte di chi ancora non lo conoscesse. Fratel Arturo ha infatti rilasciato un’interessante
intervista che rappresenta anche un ottimo esempio di applicazione del concetto ormai ampiamente diffuso di “glocale”. Si parte infatti dalla natia Lucca per allargarsi al mondo intero per poi tornare al punto di partenza, dove il religioso ha inaugurato da poco un centro di spiritualità di cui parla con l’entusiasmo di un ragazzino. Evidentemente, fare progetti per il futuro è un’ottima maniera di rimanere giovani.
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