
A cura del
Centro studi sulle nuove religioni viene presentata oggi a Torino una ricerca molto interessante intitolata
“I Fratelli: una critica protestante della modernità”. Dalla ricerca emerge che i protestanti sono in crescita in Italia, ma il segmento che aumenta di più non fa riferimento alle
Chiese storiche (valdesi, luterani, metodisti) riunite nella
Fcei (Federazione Chiese evangeliche in Italia). La crescita, infatti, interessa principalmente i
gruppi più recenti: i pentecostali e i “fratelli”, derivanti, questi ultimi, da un movimento inglese del XIX secolo. “Su 363mila protestanti cittadini italiani (non calcoliamo gli immigrati) – spiega Massimo Introvigne, direttore
del Cesnur e autore con Domenico Maselli, presidente della Fcei, dell’indagine – solo 60mila fanno parte delle Chiese ‘storiche’. Oltre l’80% appartiene” ad un protestantesimo “di origine storicamente più recente”.
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