
Esattamente sessant’anni fa (era infatti il 30 gennaio 1948) il
Mahatma Gandhi veniva assassinato. Logico, quindi, che le celebrazioni per l’anniversario della sua scomparsa, a motivo di questa ricorrenza “tonda”, assumano quest’anno un significato particolare. Tanto per cominciare, le ultime ceneri della Grande Anima verranno
disperse oggi nel Mare d’Arabia.
È interessante scoprire come ciò coincida anche con una ritrovata
unità a livello familiare. A Bolzano è invece in programma un interessante
convegno organizzato dal Centro per la Pace del locale Comune e che vedrà la presenza di qualificati relatori. Tra le cose più interessanti che si possono leggere in Rete per l’occasione, c’è un
articolo di
Mao Valpiana. Interessante soprattutto perchè mette in parallelo due aspetti della personalità gandhiana che raramente vengono considerati insieme: la sua
religiosità e la sua
laicità. Una lezione sempre attuale e da ripassare continuamente.
Nessun commento:
Posta un commento