Appuntamento davvero importante quello che si apre oggi a Lione per concludersi il prossimo 17 giugno. Si tratta infatti della Conferenza europea cristiana di internet (Ecic) che dibatterà lo stimolante tema “Sfida 2.0 – la comunicazione della Chiesa e il social network”. Ai lavori si sono iscritti oltre 50 tra pastori, webmaster ed esperti dei nuovi media di tutte le Chiese di Europa. “La distribuzione dei contenuti nella rete – hanno dichiarato gli organizzatori dell’evento - non può essere più controllata così per annunciare con più efficacia il Vangelo, c’è bisogno di adattare la strategia di comunicazione. La conferenza esplorerà e cercherà di analizzare cosa significa il web 2.0 per la chiese e la comunicazione cristiana”. Per far ciò, nei cinque giorni del convegno, verranno organizzate tavole rotonde e scambi di esperienze mediatiche a livello ecumenico presentate con l’ausilio delle nuove tecnologie.
Lodevole iniziativa della Chiesa, che si avvicina alle nuove forme di comunicazione e di aggregazione.
RispondiEliminaSarebbe auspicabile che non dimenticase anche quelle più canonice, avvicinandosi sempre più alla società reale e contemporanea, con le esigenze, i paradossi e le sfide del mondo in cui viviamo.
Caro don Moreno,
RispondiEliminaquesta volta sono io che lascio un tuo commento qui...
Sai che sto scoprendo le ricchezze delle risorse web per la Chiesa. L'importante è che la comunicazione virtuale, alla lunga, non sostituisca la comunicazione diretta, faccia a faccia e verbale. Ma credo che molti scambi nella rete siano segno di bisogni nel reale...
Quello che è importante, in tutto ciò, è la consapevolezza della necessità di nuove strategie comunicative.
Verissimo, Annalisa. E quanto la cosa sia sentita è dimostrato anche dal commento sopra al tuo, che in pratica esprime lo stesso concetto con parole diverse.
RispondiElimina