mercoledì 26 agosto 2009

Cina: a Rebkong i buddhisti tibetani accolgono gli spiriti della montagna

Siamo a Rebkong nella provincia cinese di Qinghai. È qui che si tiene la festa di Lurol, esempio di sincretismo religioso in quanto ancestrali tradizioni locali (per l’esattezza quelle relative al culto Bon) si sono via via intrecciate con il buddhismo tibetano.

Si tratta di una festa che inizia il ventunesimo giorno del sesto mese lunare (quindi in luglio o agosto) e si protrae per cinque giorni in quattro villaggi diversi.  La credenza è che gli spiriti scendano dalle montagne per incarnarsi nel corpo di un medium .

L’agenzia Reuters ha pubblicato un bel reportage fotografico sulla festa di quest’anno, svoltasi nei giorni scorsi. I facilmente impressionabili maneggino con cura perché alcune immagini sono estremamente crude.

2 commenti:

  1. Grazie per la segnalazione. Il buddhismo tibetano è molto stratificato e quanto solitamente conosciamo è, in effetti, edulcorato. Io credo che il rischio di noi occidentali è di non farci impressionare abbastanza da foto del genere. Di scambiarle per folklore quando invece, come in questo caso la possessione, è questione di vita e di morte.

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  2. Già.
    In più sono foto che colpiscono perchè contribuiscono a demolire la falsa idea del buddhismo-per-sua-natura-buono-innocuo-e-mite
    (magari contrapposto alle religioni monoteiste cattive-per-natura)

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