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martedì 3 aprile 2007

La Passione di Cristo in poesia e musica di scena stasera a Milano

Ci sono diversi modi per utilizzare al meglio questi giorno della Settimana Santa e per prepararsi alla Pasqua. Due di questi sono legati all’arte, in particolare alla poesia e alla musica. Un esempio di tutto ciò viene da Milano, dove da stasera e fino all’otto aprile, va in scena uno spettacolo (anche se è riduttivo chiamarlo così) che vede protagonisti la poetessa Alda Merini ed il musicista Giovanni Nuti. La poetessa milanese (da sempre attentissima alle tematiche religiose) proclamerà brani tratti dal suo libro «Il poema della croce».

L’altro appuntamento milanese riguarda un classico: La Passione secondo Matteo di J.S. Bach (una delle cinque composte dal grande maestro) che sarò rappresentata stasera all’Auditorium di Milano.

giovedì 29 marzo 2007

Arte e cristianesimo: due importanti appuntamenti romani

Oggi a Roma sono in programma due importanti appuntamenti al confine tra arte e cristianesimo. Il primo è iniziato stamattina (e proseguirà fino a domani) presso la Pontificia Università della Santa Croce. Si tratta del convegno “Poetica e cristianesimo" e, secondo le parole degli organizzatori, ha lo scopo di iniziare una “riflessione sull'arte, sul suo significato e sulle sfide che presenta”.

Il secondo appuntamento è invece di natura musicale: presso l’auditorium della Conciliazione andrà infatti stasera in scena La passione secondo Matteo, musicata dall’Arcivescovo Hilarion Alfeev, Vescovo di Vienna e dell’Austria e rappresentante della chiesa russo-ortodossa di Mosca presso la Comunità Europea. Parole e musica, insomma.

lunedì 1 gennaio 2007

Auguri di buone forze per il 2007


Come si accorgerà anche il lettore più distratto, questo blog avrà delle fisse. Alcune delle quali con un nome e cognome, come è il caso di Dietrich Bonheffer, il pastore luterano finito nel gorgo della follia hitleriana.


Alla fine del 1944 così scriveva dalla cella alla fidanzata Maria per farle gli auguri per l’anno nuovo:


 


Da forze buone avvolto in modo fedele e silenzioso


protetto e miracolosamente confidente


voglio queste giornate viver con voi


ed entrare con voi nel nuovo anno.



Quello vecchio vuol tormentare ancora il nostro cuore


ancor ci opprime il duro peso dei miseri giorni:


oh Signore, dona alle nostre anime impaurite


la salvezza per cui ci hai creati.



E porgi tu il calice pesante, quello amaro


della sofferenza, piena filo all’orlo estremo


e così noi lo prendiam da te, grati, senza tremare


dalla mano tua, buona e amata.



Ma certo: vuoi donarci ancora gioia


per questo mondo e per il chiarore del suo sole


allora il passato vogliamo ripensare


e così l’intera vita nostra t’appartiene.



Oggi fa ardere calde e silenziose le candele


Che hai trasportato tu alla nostra oscurità;


conducici, se si può, di nuovo insieme.


È ciò che noi sappiamo: arde di notte la luce tua.



Quando su di noi discende il silenzio profondo


oh, lascia che udiamo quel timbro pieno


del mondo, che invisibile s’estende intorno a noi


Di tutti i figli tuoi canto alto di lode.



Da forze buone, miracolosamente accolti


qualunque cosa accada, attendiamo confidenti.


Dio è con noi alla sera e al mattino


e stanne certa, in ogni nuovo giorno.


 


Il 9 aprile del 1945 venne appeso ad un gancio nel campo di concentramento di Flossenbürg, ma credette nelle forze buone fino alla fine. Che quelle stesse forze accompagnino chiunque passerà di qui per tutto il 2007. E anche oltre.