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lunedì 29 marzo 2010

L'Umbria religiosa in mostra da sabato ad Assisi (con passaggio in Tibet)

"Chi tenta di catturare l’Umbria con macchina da foto o con pennello, con scalpello o penna o pennetta, cerchi la sua anima nelle sfumature del misurato, colga il fumo delle candele sui muri delle chiese sparse o in quelle di paese, risusciti, come non so, le preghiere custodite dalle edicole mariane, adornate di fiori così belli che sembrano finti e, talora, lo sono". Così Mariano Borgognoni scrive nel testo introduttivo alla mostra  “I luoghi dello Spirito: ricerca fotografica sulla religiosità in Umbria” che, inaugurata sabato prossimo 3 aprile presso la galleria d’arte della Pro Civitate di Assisi, farà la gioia di quanti visiteranno la cittadina francescana nel corso delle vacanze pasquali.

La mostra documenta, attraverso una selezione di fotografie in bianco e nero e colore, la suggestione di alcuni dei luoghi della religiosità umbra: dal Santuario di Sassovivo, alla comunità dei Piccoli Fratelli di Spello, al Santuario della Madonna del Rosario di Pale, ad altri numerosi luoghi del nostro territorio, con le feste religiose che vi si celebrano lungo l'anno e la vita spirituale che vi si svolge.
La ricerca è stata condotta dai fotografi: Chung Ho Sun, Edia Mazzoli e Stefano Passerini, guidati da Gesuino Bulla, direttore e responsabile delle immagini della rivista Rocca, esperto di linguaggio, storia e tecnica fotografica.
Al duplice scopo di mettere in luce la presenza dei luoghi della spiritualità in Umbria - che fanno parte delle radici culturali e antropologiche di questa terra e della sua popolazione - e di cercare le motivazioni che fanno della terra umbra un luogo di attrattiva e di fascino spirituale, il gruppo ha percorso a tappeto il territorio alla ricerca di monasteri e di antichi santuari e ha seguito e documentato sistematicamente le feste della devozione popolare. Il tutto è corredato da un apparato didattico, comprendente dati storici e antropologici, redatti da esperti. La mostra sarà visitabile fino al 30 novembre prossimo.

Visto che si è in tema di mostre, non si può non citarne un’altra a sia volta molto interessante: “Tibet Mistero e Luce. La cultura dell’altipiano”, inaugurata pochi giorni fa a Sassari e visitabile fimo alla metà del prossimo mese di maggio, offrirà al visitatore la possibilità di accostarsi al mondo lontano e sempre affascinante del buddhismo tibetano.

venerdì 13 febbraio 2009

San Valentino: una ricca serie di manifestazioni per ricordare il santo umbro

Romantici di tutto il mondo preparatevi perché domani, 14 febbraio, è il vostro giorno, ricorrendo la festa di San Valentino. E dov’è possibile unire più strettamente romanticismo e spiritualità se non a Terni, città natale del santo e luogo dove lo stesso è particolarmente venerato?

Per la verità, nella cittadina umbra i festeggiamenti non si limitano al 14 febbraio, ma si snodano per tutto il mese  (qui il programma in PDF) attraverso una serie di appuntamenti culturali, riflessivi, di festa e liturgici. Tra gli “Eventi valentiniani”, questo il nome della ricca kermesse, una menzione particolare va senz’altro fatta al Premio San Valentino, assegnato quest’anno a Ingrid Betancourt. Particolarmente significative le sue parole al momento di ricevere la premiazione: “Non merito – ha infatti affermato – di essere annoverata tra le personalità che, prima di me, hanno ricevuto questo premio. Ma questo premio non è mio. Questo premio è vostro: di tutti quelli che continuano a riempirmi d’amore. E’ come un bel film, come una fiaba, dopo tanti anni di solitudine, ritrovarsi di getto con tanto amore addosso. Tanto che quella prigionia terribile, che non augurerei a nessuno, oggi la vedo come una benedizione, come un miracolo che si rinnova ogni giorno”.

Per gli amanti dell’arte, Terni propone quest'anno anche StraValentino, una rassegna culturale organizzata da un gruppo di artisti locali.