“L’acqua di Dio”: questo titolo di un post del blog di
Beppe Grillo non poteva ovviamente non incuriosirmi. Contiene tra l’altro la lettera di un sacerdote lombardo, don Giorgio De Capitani, volta a stimolare la riflessione sulle leggi che tendono a “privatizzare” l’acqua. “Un tempo –afferma tra l’altro il sacerdote- i beni naturali erano di proprietà dell`universo. Erano visti come beni esclusivi della divinità, che li rimetteva al servizio dell`uomo.
L`acqua era un dono di Dio, e tale rimaneva. Oggi non si fa altro che appropriarsi di ogni dono di Dio, e così, ad esempio l`acqua, diventa
una merce”. C’è molto di vero in queste riflessioni. Per completezza dell’informazione, c’è magari da aggiungere che giusto il prossimo 1 settembre la chiesa cattolica celebra la seconda
Giornata per la salvaguardia del creato. Argomento di quest’anno (e non è un caso, si vede che l’argomento è tra quelli “sensibili”) è proprio
l’acqua. Ma qualcuno era sensibile all’argomento già svariati secoli fa:
“Laudato sii mio Signore per sor’acqua, la quale è molto utile et umile et pretiosa et casta”. Si chiamava
San Francesco d’Assisi, e peccato ancora non esistessero, se no magari –pur di raggiungere il maggior numero di persone- avrebbe aperto pure un blog, tanto ci sono svariate piattaforme gratuite e non avrebbe infranto neppure il voto di povertà.
Update: Che poi, a ben considerare, sempre a proposito di acqua, forse è un bene che il caro Francesco sia nato prima dell'avvento del Web, almeno ha evitato di vedere
certe cose.
Scusa ma non ho proprio capito il senso del tuo intervento
RispondiEliminaCome dicevano i vecchi giornalisti,quando qualcosa non si capisce è sempre colpa di chi spiega. Allora: ho citato un post del blog di Beppe Grillo perchè mi aveva incuriosito il titolo. Il post conteneva tra l'altro la lettera di un parroco lombardo relativa al problema della "privatizzazione" dell'acqua e faceva, a mio avviso, delle considerazioni abbastanza condivisibili. Per far vedere che il problema dell'acqua è oggi particolarmente sentito, ho integrato il tutto evidenziando come il primo settembre prossimo la chiesa celebri la seconda Giornata per la salvaguardia del creato che quest'anno ha per tema proprio l'acqua.
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