
Come riportato da
Asia News, verrà inaugurata a febbraio 2008 la
prima chiesa cattolica del Qatar. La notizia è degna di rilievo per diversi motivi. Uno è che la stessa verrà costruita su di un terreno donato dall’emiro
Amir Hamad bin Khalifa Al Thanim, che in questi ultimi anni sta proseguendo sul cammino del dialogo interreligioso e che dal 2002 ha istaurato rapporti diplomatici con la Santa Sede. Un altro motivo di interesse può essere rappresentato dal fatto che la chiesa del Paese arabo sarà simile in tutto e per tutto a quelle di tutto il mondo tranne che per due particolari: in ossequio alle norme locali non potrà infatti avere né campanile né croce. Il fatto che nella chiesa stessa non potrà entrare chiunque lo voglia, ma solo i fedeli cattolici, rappresenta un altro aspetto interessante. Ma la notizia della prossima inaugurazione è forse ancor più interessante se messa in parallelo con un’altra che viene dalla Francia. Dove è in corso un accesissimo dibattito perché molte chiese vengono demolite per problemi finanziari legati alla loro manutenzione o, semplicemente, perché mancanza di fedeli che le frequentino (questioni tra loro legate perché se ci fossero i secondi non ci sarebbe il primo problema). In ogni caso la cosa, letta in parallelo, è davvero interessante: di là fa notizia una costruzione, di qua una demolizione.Update: (già, dimenticavo: poi c'è anche il fenomeno delle
chiese in vendita)
Nessun commento:
Posta un commento