
Per i musulmani di tutto il mondo, inizia oggi il mese di
Ramadan.
Particolarmente interessanti mi sono sembrate le riflessioni che il teologo Brunetto Salvarani, direttore di
Cem – Mondialità, ha affidato all’agenzia Sir: “Il primo augurio – afferma Salvarani – è che questo tempo di riflessione aiuti i musulmani e in particolare i musulmani d’Italia a riscoprire la sorgente autentica della loro fede che è Pace, Clemenza e Misericordia. E questo credo che possa servire anche a noi cristiani a riandare alle radici della nostra fede e del messaggio di Gesù. Penso che sia molto importante perché stiamo vivendo un momento molto delicato in cui è evidente nell’immaginario collettivo il rischio di dare per scontato che l’Islam sia una religione violenta e votata alla guerra santa”. Il teologo lancia poi “un augurio a tutto il Paese in questa occasione, un Paese che è diventato multireligioso ma che fatica a riconoscere e a vivere positivamente questa dimensione. L’augurio per l’Italia è che tutte le voci religiose in questa crisi profonda d’identità sappiano produrre segni di speranza e non germi di paura”.
Auguri davvero di cuore a tutti i musulmani perché possano vivere nel migliore dei modi questo periodo per loro così importante.
Quanto sono vere, profonde e fondalmentali queste parole. La radice di ogni religione (anche quella pseudo-religiosa dell'ateismo) è far maturare l'uomo e portarlo a compimento, ognuno nel suo modo, nella sua vita... cercare quindi una via parallela in cui procedere, nelle proprie diversità, ma nel comune fine, aiutarsi e rispettarsi a vicenda e non perdendo tutti (e sono tanti) punti che ci accomunano.
RispondiEliminaA tal proposito volevo segnalarti un incontro organizzato dalla comunità di S. Egidio a Napoli il prossimo mese e che propone tavoli e preghiere interreligiose che si prospetta veramente interessante!
Già, hai ragione, l'avevo vista e mi ero dimenticato di segnalarla, grazie:)
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