Minore attenzione è stata finora posta alle problematiche relative alla relazione tra yoga ed altre forme di religiosità. Provvidenziale, quindi, un articolo del quotidiano francese Le Monde (ripreso in Italia da Internazionale) nel quale si parla della compatibilità tra pratica dello yoga ed islam. Le autorità musulmane sono in proposito divise: mentre in Malesia ed in Indonesia, infatti, le pratiche yogiche sono vietate, diversa è invece la situazione in India.
Nel subcontinente asiatico, addirittura, come spiega il quotidiano francese, lo yoga non solo è lecito, ma assurgerebbe addirittura al ruolo di volano del dialogo interreligioso tra induisti e musulmani in quanto “ciascuno è libero di intonare Om, lodare Gesù o Allah, a patto che la posizione del loto sia rispettata".
E indubbiamente è migliore questa posizione di quella che fa dello yoga, pratica antichissima e venerabile, una semplice ginnastica alla moda.
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