giovedì 8 ottobre 2009

"Il potere e la grazia": i santi europei in mostra a Roma tra arte e politica

Dopo l’inaugurazione avvenuta ieri, apre oggi per il pubblico la grande mostra “Il potere e la grazia”. Ospitata a Roma, a Palazzo Venezia, e dedicata a far riflettere sull’incontro-scontro tra potere e religione, la rassegna ospita capolavori dell’arte di tutti i tempi: dalle “Stigmate di San Francesco” del van Eyck della Galleria Sabauda di Torino, al “Martirio di San Pietro” di Guercino dalla Galleria Estense, dalla “Santa Giovanna d’Arco” di Ingres al “San Luigi IX” di El Greco, entrambi dal Louvre, da “L'Imperatore Teodosio e Sant'Ambrogio alla Cattedrale di Milano” di van Dyck dalla National Gallery di Londra al “San Giorgio” del Mantegna o al “San Giovanni Battista” di Tiziano, entrambi in prestito dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, dal “San Giacomo vittorioso” di Tiepolo da Budapest all’”Immacolata Concezione” del Murillo dal Prado di Madrid.

Presentando la mostra, mons. Gianfranco Ravasi ha ricordato come l'Europa sia un ''arcipelago di culture'', le cui radici non sono solo nel cristianesimo ''ma anche nel diritto romano e nella filosofia greca'', il tutto, naturalmente, ''filtrato dalla cultura cristiana''. Facendo perno su citazioni di Goethe e Kanta,  ha poi spiegato che ''per studiare la cultura europea e' assolutamente indispensabile avere quel grande codice di riferimento costituito dalla Bibbia e dalla cultura cristiana, e non a caso Chagall diceva che per secoli i pittori avevano intinto il loro pennello in quell'alfabeto colorato che era la Bibbia''.

La mostra resterà aperta fino al prossimo 10 gennaio. Qui un breve servizio su alcune delle opere esposte.

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