martedì 1 dicembre 2009

Unione Europea: al via un seminario su conflitti e religioni

In un tempo come quello attuale il dialogo tra le religioni vive un periodo di stagnazione e le stesse vengono accusate semmai di fomentare i conflitti, ecco che una buona notizia viene a rasserenare un po’ il clima.

Oggi  prende il via a Bruxelles il seminario che la Commissione degli episcopati della Comunità europea, l’Ufficio di Bruxelles della Chiesa protestante di Germania  e l’Ufficio europeo della Fondazione Konrad Adenauer organizzano annualmente in maniera congiunta. Particolarmente attuale il tema di quest’anno: “Il ruolo degli attori religiosi nella costruzione della pace”.

“In questi ultimi anni – spiega una nota congiunta dei promotori – l’Ue è sempre stata più coinvolta da aree di sua prossimità, sedi di conflitti”. In molte di queste regioni “gli attori religiosi giocano o hanno giocato un ruolo cruciale sia durante il conflitto, sia nella fase di post-conflitto” e “spesso devono svolgere un ruolo anche negli sforzi di riconciliazione e costruzione della pace”.

I partecipanti al seminario si interrogheranno dunque su cosa possono fare gli attori religiosi per promuovere la riconciliazione nelle situazioni di post-conflitto, su quale lezione si può trarre dalle esperienze del Vicino Oriente, dei Balcani e del Caucaso, su qual è o quale potrebbe essere l’impatto di attori religiosi esterni come Sant’Egidio, Pax Christi o la Conferenza mondiale delle religioni per la pace e sulle modalità attraverso le quali l’Ue può impegnarsi con questi attori religiosi nelle aree di conflitto.

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