Quest’anno l’organizzazione ha voluto privilegiare la partecipazione giovanile, chiedendo alle varie realtà giovanili ebraiche e cristiane, non solo interventi,ma anche una presenza attiva all’evento nel suo insieme. Nelle varie giornate sarà possibile ascoltare più voci di alto livello teologico e spirituale sul tema.
Tra questi vale la pena segnalare il rabbino Jack Bemporad, Amos Luzzatto e il pastore Paolo Ricca e alcuni esperti della storia e delle tematiche del dialogo quali Anna Foa e Massimo Giuliani. Spazio verrà anche dato alle concrete esperienze che operano da anni nel nostro paese: le Amicizie ebraico cristiane italiane e internazionali, le riviste specializzate (SeFeR, Qol, Confronti), i gruppi e i centri di studio (Gruppo Teshuvà, Sae, Centro Cardinal Bea) che con il loro lavoro hanno reso e rendono il dialogo ebraico-cristiano possibile e fecondo in Italia.
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