Merino ha infatti esposto alla celebre Fiera di arte contemporanea di Madrid una sua opera, Escalera hacia el cielo (Scala verso il cielo) che ha immediatamente provocato polemiche a non finire. La medesima rappresenta un imam musulmano, un prete cattolico e un rabbino ebreo innalzati uno sull’altro ed immediata è scattata la protesta dell’ambasciata israeliana nella capitale spagnola. Nella nota di protesta si afferma tra l’altro che l’opera contiene “elementi offensivi per ebrei, israeliani e, certamente, anche per altri”. Di diverso avviso, ovviamente, lo stesso Eugenio Merino, a parere del quale la sua creazione “trasmette un messaggio positivo e ottimista sull'incontro fra le religioni” e dopo aver affermato che l’arte deve disturbare, cita a proprio discarico una celebre opera di Maurizio Cattelan in cui una meteora colpisce il Papa.
La cosa curiosa è che (almeno finora) gli unici a protestare siano stati gli ebrei, ma forse nelle prossime ore altre reazioni seguiranno.
“trasmette un messaggio positivo e ottimista sull’incontro fra le religioni”. Questo genio della creatività è solo pirla (la sconsolazione mi evita di dire altro); neanche nella brochurina o nel comunicato stampa si è sforzato di far finta di avere un cervello.
RispondiEliminarimane la curiosità del fatto che hanno protestato solo gli ebrei...
RispondiEliminaSalve DonMo! Ho visto girellando in Internet che abbiamo una passione in comune (i gatti) con Sua Santità il Papa. Mi spiace per lui che non gli permettono di tenere in Vaticano il suo bel soriano!
RispondiEliminavero, ho linkato questo articolo qui:
RispondiEliminahttp://gattoliamo.wordpress.com/2010/02/19/il-papa-gattaro-e-i-silenzi-stampa/
C'è quasi da augurarselo. Questo tipo di opere funziona solo se fai polemica. Da un pounto di vista della comunicazione, se fanno passare la cosa senza dare importanza, può essere una buona case history. Da seguire.
RispondiEliminafinora non si hanno notizie di altre polemiche, in effetti
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