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venerdì 9 aprile 2010

Bergamo: al via domenica la terza edizione di "Effetto Bibbia"

Prenderà il via domenica 11 aprile la terza edizione di “Effetto Bibbia”, che a Bergamo e in altre località della provincia propone ogni anno degli interessanti percorsi di approfondimento sul testo biblico. L'edizione 2010 avrà come titolo «Le voci della Scrittura», e sarà declinato in una ventina di voci, tra cui: la voce nel deserto, la voce che produce frutto, la voce che chiama, la voce che riconosce, la voce che protesta, la voce che giudica, la voce che insidia, la voce che libera, la voce che istruisce, la voce che crea, la voce che perdona.

Tre le sezioni attraverso le quali l’itinerario sarà declinato. All’interno della prima, “Rileggere la Scrittura”, verranno proposti cinque cortometraggi i quali verranno poi presentati nelle due settimane successive (fino al 30 aprile) nei vari luoghi della provincia coinvolti nel progetto con pubbliche proiezioni seguiti da incontri con i vari autori che racconteranno le loro esperienze nell’affrontare il compito loro affidato. La seconda sezione, “Le voci della Scrittura”, proporrà invece al pubblico una rassegna che consentirà al visitatore (specialista o meno) di avere a portata di mano tutte le opere di argomento biblico pubblicate in Italia negli ultimi anni. Il percorso sarà suddiviso in sezioni monografiche: edizioni critiche del testo biblico, traduzioni, enciclopedie e atlanti, dizionari, commentari ai vari libri biblici, libri per bambini, strumenti informatici. La terza ed ultima sezione, “Vedere la Scrittura”, prevede infine  un percorso, curato dalla rete Museale della Diocesi di Bergamo, che proporrà visite guidate presso cinque musei aderenti alla rete, alla scoperta delle “voci dipinte” (brani biblici in forma di affresco).

L’interessante ciclo di manifestazioni è curato come sempre dal Comitato per la Cultura Biblica, appositamente fondato nella città lombarda nel 2006 ed espressione di svariate realtà locali, sia pubbliche che private.

martedì 23 marzo 2010

A Milano e Bergamo il sacro è in scena

Presso il CRT di Milano ha preso il via I teatri del Sacro, un ciclo di nove spettacoli teatrali, frutto di un bando di concorso dedicato all’approfondimento del sacro e dell’esperienza spirituale e religiosa, con riferimento all’ispirazione cristiana, alla tradizione popolare e al dialogo interreligioso.
Si tratta di: In nome della madre, Le donne del Vangelo, Foch, Il Vangelo visto da un cieco, L’abbandono alla divina provvidenza, Scientia crucis - Edith Stein, Oibò sono morto, Maria Nera, Ammaliata. Il progetto è realizzato in collaborazione con Federgat (Federazione Gruppi Attività Teatrali) ed è scaturito dalla consapevolezza delle interazioni sempre più diffuse e articolate che si sono sviluppate in questi ultimi anni tra il sacro e la scena. Un proliferare di iniziative che mette in luce l’attualità, per credenti e non credenti, degli interrogativi e degli stimoli creativi connessi, nei loro molteplici risvolti, alla questione della fede e dell’esperienza religiosa.

Sempre riguardo al teatro, è da segnalare che a Bergamo è in corso di svolgimento  (e lo sarà fino alla fine del prossimo mese di giugno) “DeSidera”, rassegna di teatro sacro del Centro culturale Nicolò Rezzara, una manifestazione estremamente interessante di cui è qui disponibile il pdf dell’intero programma. “L'attrattiva del vero e del bello è più forte - scrivono in un comunicato gli organizzatori - Non esiste abbruttimento dell'anima che non venga scalfito di colpo dal richiamo imperioso di un gesto gratuito di bellezza o da un'espressione libera di bontà. Questa è la sfida che accettiamo riproponendo testi classici o commissionando nuove scritture, ricercando nuovi spettacoli o riproponendo vecchie produzioni, chiamando attori collaudati o giovani compagnie”.

lunedì 25 maggio 2009

"Contaminazioni contemporanee": a Bergamo uno sguardo diverso sulla musica sacra

<<La musica sacra è parte integrante della nostra formazione, è stata ed è stimolo per avvicinarsi al sacro ed al divino, è un linguaggio universale che ci “descrive” attraverso le note l’altro, l’innominabile, il divino. Il sacro, per l’essere umano, è una realtà incontestabile, non è possibile incontrare un uomo che in una forma o nell’altra non abbia mai fatto l’esperienza del sacro. La musica, oggi più che mai, è un collante che lega i due mondi, il nostro naturale e “l’altro”. Un ponte fra due regni. La musica ha il potere di ricomporre una realtà a cui poter dare un significato superiore, come diceva Sant’Agostino la musica contribuisce ad “innalzare l’anima alle realtà più alte e più pure”. Non c’è sacro senza l’uomo. Se il nostro lato mortale ci impedisce l’accesso diretto al sacro, alla pienezza, una parte di essa può raggiungerla attraverso l’arte della musica>>.

Così gli organizzatori presentano la quarta edizione di “Contaminazioni contemporanee”, un interessante festival musicale che prenderà il via il prossimo 28 maggio a Bergamo e creato per avvicinare l'ascoltatore alle nuove composizioni musicali internazionali all'interno di un esteso ambito del concetto di "contemporaneità ". Il festival ha proposto ha proposto durante gli anni uno sguardo verso la musica sacra contemporanea, verso la musica del mediterraneo e un’analisi del dialogo tra la musica orientale e quella occidentale.

<<Cosi come nei festival di musica sacra tradizionali –affermano sempre gli organizzatori- si è perpetuato il patrimonio classico della musica liturgica, è giunto ora il momento di creare una vetrina che promuova le nuove produzioni musicali dedicate al sacro ed alla spiritualità>>. Il programma della manifestazione è senza dubbio interessante e al di fuori dei soliti percorsi. Tra l'altro, sempre in tema, è uscito recentemente un volume di Anselm Grun intitolato: "Ascolta  e la tua anima vivrà. La forza spirituale della musica".