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mercoledì 19 maggio 2010

Vicenza: presentato il Festival biblico con a tema l'ospitalità

Viene presentata oggi a Vicenza la sesta edizione del Festival biblico, che si svolgerà nella città veneta da 27 al 30 maggio prossimi.  Particolarmente attuale il tema dell’edizione 2010: “L'ospitalità delle Scritture",  che sarà analizzato nei suoi significati, antropologico, teologico, ontologico, sociale ed economico con l’aiuto di biblisti, scrittori, filosofi, sociologi ma anche sindacalisti, musicisti, economisti, poeti e religiosi. Cinque i percorsi ideati dagli organizzatori per orientare la scelta del pubblico tra le decine di eventi in calendario: da quello teologico al cartellone di spettacolo, da quello su tematiche sociali alla programmazione per i più piccoli, fino ad un itinerario tra arte, storia e natura. Ci saranno, allora, gli “Ospiti della Parola”, gli “Ospiti del Paese”, gli “Ospiti in scena”, gli “Ospiti in famiglia”, gli “Ospiti della Terra”.

Partendo dalla Bibbia, il Festival approfondirà dunque “la dimensione politica, sociale ed economica dell’esperienza dell’ospitalità”, attraverso le numerose testimonianze contenute nell’Antico e nel Nuovo Testamento.”Ha conseguenze diverse vedere l’altro,lo straniero, come pericolo oppure come possibilità di innovazione sociale, di condivisione della ricchezza economica e culturale”, si legge nella presentazione dell’iniziativa.

L’attualità del Festival biblico è tra l’altro dimostrata da due fatti. Il primo riguarda il tema di quest’anno: l’ospitalità è infatti oggetto di due libri da poco giunti sugli scaffali. Il primo è firmato da Enzo Bianchi e porta il titolo “L’altro siamo noi”, mentre il secondo è opera di don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana, e si chiama “Anche voi foste stranieri”. Due opere che dimostrano, appunto, come il tema del confronto con l’altro sia sempre più al centro dell’attenzione dei credenti e, in generale, delle persone di buona volontà. L’altro fatto che dimostra l’importanza dell’evento vicentino è più generale ma anch’esso degno di attenzione: risale a pochi giorni fa la notizia che la Bibbia potrebbe presto diventare materia di studio al pari dei grandi classici del passato. Un fatto, quest’ultimo, dovuto essenzialmente all’azione dell’associazione Biblia e di cui si parlerà certamente nella quattro giorni vicentina.

venerdì 23 aprile 2010

Mostre: fino ad ottobre Illegio diventa il paese degli angeli



“Tobia e l’angelo” di Girolamo Savoldo (1522-1524), la “Annunciazione” di Filippo Lippi (1445-1450), la“Madonna con bambino” di Sandro Botticelli e collaboratori (fine secolo XV), “Cristo morto sorretto da due angeli” di Paolo Veronese (1585-1588), “Abramo e i tre angeli” e “L’angelo soccorre Agar” di Giambattista Tiepolo (1732 circa): sono solo alcune delle opere che saranno esposte da domani, 24 aprile in una mostra che si preannuncia estremamente interessante.

Prima di tutto per la sua localizzazione geografica: sede della medesima non sarà infatti un qualche rinomato museo, bensì un paesino di soli 300 abitanti che con fatica si può ritrovare sulla carta geografica, Illegio, in provincia di Udine. Seconda particolarità dell’esposizione è che l’organizzazione della stessa è dovuta alla caparbietà di due sacerdoti: il primo è monsignor Angelo Zanello, presidente del Comitato di San Floriano; il secondo è don Alessio Geretti, che nel piccolo centro della Carnia di cui è parroco, Illegio appunto,  organizza ogni anno una mostra facendo arrivare in Friuli capolavori da tutto il mondo.

Quella di quest’anno si intitola: “Angeli. Volti dell’invisibile”, e si articola a sua volta in otto sezioni: “Angeli e arcangeli nell’Antico Testamento”; “L’Annunciazione”; “Angeli nel Nuovo Testamento”; “Regina Angelorum”; “Angeli nel Nuovo Testamento: la Passione”; “A servizio degli uomini”; “Al cospetto di Dio”; “Reliquiari”. “La mostra –ha dichiarato il curatore don Geretti- vuole documentare attraverso ottanta opere scelte anzitutto le figure angeliche ricordate esplicitamente dalle Sacre Scritture, in vari episodi della storia della salvezza, per completare poi il quadro con una specifica ricognizione delle caratteristiche proprie di ogni schiera angelica e con lo studio di alcuni casi particolari e meno conosciuti di culto e iconografia, come il culto dei sette arcangeli”. Le opere esposte provengono dalle sedi museali più prestigiose d’Europa, come i Musei Vaticani, gli Uffizi di Firenze, la Galleria Borghese e la Galleria Doria Pamphilj di Roma, l’Accademia Carrara di Bergamo, la Galleria Tretyakov di Mosca, i Musei Reali di Arte e Storia di Bruxelles e diverse altre.

La mostra resterà aperta fino al 3 ottobre prossimo.

venerdì 9 aprile 2010

Bergamo: al via domenica la terza edizione di "Effetto Bibbia"

Prenderà il via domenica 11 aprile la terza edizione di “Effetto Bibbia”, che a Bergamo e in altre località della provincia propone ogni anno degli interessanti percorsi di approfondimento sul testo biblico. L'edizione 2010 avrà come titolo «Le voci della Scrittura», e sarà declinato in una ventina di voci, tra cui: la voce nel deserto, la voce che produce frutto, la voce che chiama, la voce che riconosce, la voce che protesta, la voce che giudica, la voce che insidia, la voce che libera, la voce che istruisce, la voce che crea, la voce che perdona.

Tre le sezioni attraverso le quali l’itinerario sarà declinato. All’interno della prima, “Rileggere la Scrittura”, verranno proposti cinque cortometraggi i quali verranno poi presentati nelle due settimane successive (fino al 30 aprile) nei vari luoghi della provincia coinvolti nel progetto con pubbliche proiezioni seguiti da incontri con i vari autori che racconteranno le loro esperienze nell’affrontare il compito loro affidato. La seconda sezione, “Le voci della Scrittura”, proporrà invece al pubblico una rassegna che consentirà al visitatore (specialista o meno) di avere a portata di mano tutte le opere di argomento biblico pubblicate in Italia negli ultimi anni. Il percorso sarà suddiviso in sezioni monografiche: edizioni critiche del testo biblico, traduzioni, enciclopedie e atlanti, dizionari, commentari ai vari libri biblici, libri per bambini, strumenti informatici. La terza ed ultima sezione, “Vedere la Scrittura”, prevede infine  un percorso, curato dalla rete Museale della Diocesi di Bergamo, che proporrà visite guidate presso cinque musei aderenti alla rete, alla scoperta delle “voci dipinte” (brani biblici in forma di affresco).

L’interessante ciclo di manifestazioni è curato come sempre dal Comitato per la Cultura Biblica, appositamente fondato nella città lombarda nel 2006 ed espressione di svariate realtà locali, sia pubbliche che private.

sabato 16 gennaio 2010

A "Uomini e Profeti" inizia la lettura integrale e commentata della Bibbia

Domani, domenica 17 gennaio, la storica trasmissione di Radio 3 “Uomini e Profeti” condotta da Gabriella Caramore inizia un nuovo ed impegnativo ciclo di trasmissioni intitolato “Leggere la Bibbia”. Ecco come gli stessi autori presentano l’iniziativa:

“Una nuova iniziativa di Rai Radio Tre. "Uomini e Profeti", il programma dedicato all'approfondimento delle realtà e delle tematiche religiose, a partire dal prossimo 17 gennaio inaugura un nuovo spazio, "Leggere la Bibbia", che andrà in onda la domenica mattina alle 10: una lettura sistematica della Bibbia, commentata da esegeti, storici, biblisti, filosofi. L'obiettivo è quello di fornire al pubblico di Radio Tre - tra cui insegnanti, studenti, gruppi spontanei di lettura biblica, e chiunque sia comunque desideroso di conoscere il grande "alfabeto colorato" della cultura occidentale, come lo chiamava Chagall - una storia del testo biblico, della sua formazione, delle infinite interpretazioni cui ha dato luogo, partendo da una esigenza culturale, prima ancora che religiosa. Ma nello stesso tempo si vuole anche fornire un avvicinamento al problema religioso, cercando di comprendere perché intorno a questo libro si è aggregata l'identità di un popolo, da cui sono scaturite diverse tradizioni religiose. Per raggiungere questo obiettivo ci avvarremo della lettura vera e propria del testo, commentato da una pluralità di voci: ebraiche, cattoliche, protestanti, ortodosse, musulmane, laiche, proprio per dar conto di quella complessità che le interpretazioni fondamentaliste e tradizionaliste non restituiscono. Tra i commentatori: Enzo Bianchi (che fornirà anche una introduzione alla Bibbia), rav Carucci Viterbi, Piero Stefani, Daniele Garrone, Massimo Cacciari, Marinella Perroni, Paolo Ricca, Letizia Tomassone, Salvatore Natoli, Alberto Ventura e molti altri. Ma anche biblisti provenienti da aree culturali lontane dall'Europa: ad esempio dalla Cina o dall'India. Tra i lettori del testo: Ottavia Piccolo, Danilo De Girolamo, Sandro Lombardi”.

Auguri, dunque, per questa iniziativa meritoria che costituisce anche un bell’esempio di quel “servizio pubblico” di cui tanto si parla ma che raramente viene messo in pratica.

venerdì 8 maggio 2009

Un fine settimana tra Bibbia, dialogo interreligioso e peccati capitali

Fine settimana davvero ricco di eventi, questo. Il primo che fa piacere segnalare si svolge a Fossano, nel cuneese ed è promosso da un’associazione che si chiama L’Atrio dei Gentili, che svolge davvero una gran mole di attività, soprattutto considerando che opera in una realtà piccola come la diocesi piemontese. Non paghi del lavoro sin qui svolto, domani prende il via Fede con arte 2009 – minifestival del sacro, con il sottotitolo “l’uomo, la Parola, le opere”. L’iniziativa, come affermano gli organizzatori, si prefigge di “offrire al pubblico alcuni momenti di riflessione sulla vita e sulla fede, consapevoli che questo binomio ha prodotto, nel corso dei secoli, innumerevoli opere in tutti i campi dell’arte, un torrente di bellezza e di vita che ha raccontato e accompagnato, spesso anticipandola, la storia dell’umanità”. Il programma è per questo primo anno volutamente minimalista ma l’obiettivo è quello di far crescere la manifestazione nei prossimi anni.

Spostandoci a Brescia, i Saveriani organizzano invece un convegno dal titolo “Esperienze di dialogo interreligioso. Intrecci formativi e spirituali”. L’iniziativa nasce non a partire dalla teoria ma da due esperienze concrete: una “locale”, di base, italiana, nata per necessità contingenti, dai problemi di convivenza tra cristiani e musulmani nella ricca provincia di Modena, legata al Gruppo “Camminare insieme” di Sassuolo-Fiorano; l’altra più “globale”, nata dal carisma missionario dei Saveriani, in Giappone, legata al Centro di preghiera e dialogo interreligioso “Shinmeizan” di Tamana- gun/Kumamoto.

Infine, a Lodi ha preso il via quello che è forse il più originale dei tanti Festival sparsi qua e là per lo Stivale: quello dedicato ai peccati capitali. Giunti ormai alla fine del ciclo, questo è l’anno della lussuria. Visto il tema, non potevano mancare esponenti religiosi a parlare della lussuria saranno infatti presenti a Lodi il monaco buddista Jiso Forzani ed il biblista Paolo De Benedetti.

lunedì 4 maggio 2009

In edicola la Bibbia "laica" ma spirituale del gruppo "Espresso - Repubblica"

Il minimo che si possa dire dell’ultima iniziativa editoriale del gruppo Espresso – Repubblica è che si tratti un  autentico ed evangelico “segno dei tempi”. Non si potrebbe definire altrimenti, infatti, l’idea di editare e diffondere su vastissima scala nientemeno che l’intera Bibbia. <<Iniziativa tanto più significativa –come nota il vaticanista del gruppo editoriale Sandro Magister nel suo blog-  in quanto "la Repubblica" e "L'espresso" sono testate leader dell'opinione laica in Italia, spesso critiche nei confronti della Chiesa cattolica e della stessa fede cristiana>>.

L’iniziativa è meritevole di segnalazione se non altro per un motivo: non solo, infatti, quella proposta è la traduzione ufficiale della Bibbia liturgica (quella che si può ascoltare in chiesa ogni domenica, insomma) ma viene proposto anche un “metodo” di lettura che vale la pena sintetizzare perché denota un particolare acume spirituale.

“Dell'Antico Testamento, per cominciare, si legga la Genesi. Non ci si stupisca se i racconti della creazione non sono uno ma due, l'uno di seguito all'altro e così diversi di stile e di contenuto. La Bibbia non vuole dire come il mondo è nato, ma perché. E anche perché, in un mondo che pure è benedetto da Dio come "buono", si sprigiona tanto male, non per destino ma per libera scelta volontaria, travolgendo con l'uomo anche la natura (…) Letta la Genesi, si salti al Nuovo Testamento e si legga Marco, il più antico, il più breve e il più folgorante dei quattro Vangeli. Tutto imperniato sul "segreto messianico" come trama narrativa, un segreto che fa balenare solo a tratti, dalla penombra, la vera identità di Gesù, e solo alla fine la svela con le parole del centurione romano davanti alla croce: "Davvero quest'uomo era Figlio di Dio!" (…)E poi di nuovo si torni all'Antico Testamento. Si legga il brevissimo libro di Giona, il profeta mandato da Dio a convertire e perdonare la Ninive pagana, ingoiato dal pesce e vomitato vivo il terzo giorno, scintillante racconto tutto intessuto di fine ironia: e allora si capirà perché Gesù si sia identificato nel "segno di Giona" e perché Michelangelo abbia dipinto proprio questo profeta, in forme grandiose, alla sommità della parete d'altare della Cappella Sistina, tra la Creazione e il Giudizio, tra l'inizio e la fine dei tempi. E poi si legga il libro di Giobbe, grande teologia e poesia altissima. E il Cantico dei Cantici, incantevole carme d'amore. E poi di nuovo si apra il Nuovo Testamento, col dittico del Vangelo di Luca e degli Atti degli Apostoli, con le avventure di Paolo che fa naufragio a Malta e infine arriva a Roma. Non diremo mai più che la Bibbia è noiosa”.

Proprio così. Dal Vangelo secondo L’Espresso – Repubblica, verrebbe da aggiungere, se la cosa non sembrasse irrispettosa.

mercoledì 22 aprile 2009

"Letture": un dossier per parlare dei libri delle fedi


“Letture”, la sempre interessante rivista della San Paolo dedicata al mondo dei libri, dedica il suo ultimo numero ad un argomento quanto mai stimolante: I libri, le fedi. Relativamente al tema principale della rivista, online sono disponibili due articoli. Prima di tutto l’editoriale di Sandra Mazzolini nel quale l’autrice si sofferma sulla necessità per ognuno di conoscere i testi sacri delle varie fedi. “Gli odierni flussi migratori afferma tra l’altro l’autrice- presentano caratteristiche peculiari, tra le quali non secondario è il fatto che molti dei migranti appartengono a tradizioni religiose differenti da quella cristiana. I medesimi spazi sociali (lavoro, scuola, condomini, ecc.) sono abitati da persone i cui mondi culturali e religiosi di riferimento sono assolutamente diversi. Non infrequentemente la diffusa ignoranza o non conoscenza di tali mondi ingenera indifferenza e ostilità, dalle quali è necessario sortire per più motivi”.


Segue quindi un articolo del biblista Mauro Meruzzi dedicato al testo sacro per ebrei e cristiani: quella Bibbia più citata che letta e per stimolarne la lettura vale quindi al pena riportare la conclusione dello scritto dell’autore: “La Bibbia insegna che non è possibile disgiungere Dio dall’uomo, e viceversa. Dio crea l’uomo a sua immagine in quanto comunione di maschile e femminile, chiamata a dominare la terra (cf Gn 1,26-28). L’uomo conosce se stesso nella misura in cui conosce Dio; e conosce Dio solo conoscendo l’uomo. Se l’uomo è immagine di Dio in quanto maschio e femmina, ciò significa che Dio si rivela come pluralità relazionale ordinata alla comunione. L’umano è l’unica via di comunicazione del divino, fino ad arrivare all’incarnazione di Cristo: «il Verbo/Parola si fece carne»”.

mercoledì 8 aprile 2009

"La Bibbia giorno e notte": a Roma una veglia interreligiosa per le vittime del terremoto

“La Bibbia giorno e notte” (iniziativa di cui parlammo a suo tempo) è diventata un libro e –purtroppo- anche un’iniziativa benefica. La basilica romana di Santa Croce in Gerusalemme è stata infatti teatro ieri sera della presentazione di un volume dedicato all’evento svoltosi tra il settembre e l'ottobre scorso.


Il purtroppo è dovuto al fatto che l'iniziativa, già prevista da tempo, ha assunto - alla luce del drammatico terremoto - i caratteri di una veglia di preghiera ecumenica ed interreligiosa presieduta da mons. Gianfranco Ravasi. Una nota di Rai Vaticano – promotrice dell'evento - informa che durante la serata si è anche tenuta una raccolta di fondi attraverso le offerte per il libro: i proventi saranno consegnati all'arcivescovo de L'Aquila, mons. Giuseppe Molinari. Per le Chiese protestanti hanno partecipato , tra gli altri, Valdo Bertalot, segretario generale della Società biblica in Italia e Laura Casorio, Segretario Esecutivo della Federazione delle Chiese Evangeliche Italiane. Gli ortodossi sono stati rappresentati dall'archimandrita Simeone Catsinas della Chiesa Ortodossa greca. Per gli ebrei, ha partecipato Arrigo Levi. I  sono stati invece rappresentati da Vincenzo Ahmad Giampiero, presidente dell'Associazione intellettuale musulmani italiani e Adname Mokrani, teologo e docente universitario.

lunedì 6 aprile 2009

Bibbia e teologia: due appuntamenti per il prossimo mese di maggio


Nei giorni scorsi sono state presentate le edizioni 2009 di due importanti festival che, sebbene abbiano ancora solo pochi anni di vita, si sono già conquistati uno spazio importante nel panorama cultural – spirituale italiano.


Il primo, in ordine di programmazione, è il Festival della Teologia, che avrà luogo a Piacenza dal 22 al 24 maggio prossimo avendo a tema: “La Parola le parole. Preghiera ed esperienze di Dio”. La rassegna teologica piacentina (giunta alla seconda edizione) affiancherà grandi nomi della teologia internazionale a filosofi non credenti, esponenti del panorama culturale e artisti, riunendoli intorno al "problema comune" di Dio e del sacro. Davvero interessante il programma della manifestazione.


L’altro festival in programmazione nella prossima primavera (esattamente dal 29 maggio al 2 giugno) è quello biblico, che avrà come scenario Vicenza e altre cittadine della provincia veneta e metterà a tema "I volti delle Scritture". Come nelle edizioni precedenti, «il Festival - spiegano i promotori - vuole essere un'occasione preziosa per dischiudere le possibilità insite nelle Scritture; attraverso interventi di esperti, ma anche contributi accessibili e popolari, sarà bello accostarsi alla Bibbia come ad una pietra preziosa, scorgere le differenti facce che ne riflettono la luminosità, gustare e assaporare i significati che vi si sprigionano». Non sarà dimenticato neppure l’anno paolino, visto che ampio spazio sarà dedicato a San Paolo, mostrandone il volto sotto luci diverse: dalla fede, al teatro, alla musica, all’arte, all’attualità.


Una primavera che si preannuncia ricca di cultura e di spiritualità, dunque, con due appuntamenti che vale la pane mettere già in agenda.


martedì 31 marzo 2009

Famiglia Cristiana e il più "simpatico" del Vangelo

Tra le tante iniziative volte ad una sempre maggior diffusione della Bibbia (di cui pure abbiamo parlato) questa è senz’altro la più originale. Stiamo parlando de <<Il più "simpatico" del Vangelo>>, lanciata da Famiglia Cristiana in occasione in occasione dell'uscita del primo volume dedicato al Nuovo Testamento de “La Nuova Bibbia per la Famiglia”.

La scelta può essere effettuata tra più di trenta figure storiche e altre, non personaggi storici come gli apostoli, ma protagonisti di parabole e racconti dei Vangeli. Da Zaccheo, al buon ladrone, dal figlio prodigo alla Samaritana escludendo, però, Maria e Gesù. Per cinque settimane sarà possibile votare per posta, per fax al numero 02 - 48 07 27 78, accedendo al sito Famigliacristiana.it o attraverso la pagina di Famiglia Cristiana pubblicata su Facebook, nonché (e questa è un’autentica novità) attraverso un’apposita applicazione messa a disposizione attraverso il celebre social network. L’espressione della preferenza può essere accompagnata da un commento che motivi la vicinanza del personaggio all’esperienza umana e spirituale del lettore e tutte le segnalazioni saranno poi raccolte e le più belle e interessanti saranno pubblicate settimanale.

E il più simpatico del Vangelo chi è? Ce ne sono diversi di personaggi capaci di strappare un sorriso e una riflessione, ma forse il migliore è Zaccheo, un vero e proprio Brunetta nel Nuovo Testamento.

giovedì 29 gennaio 2009

"The Blue Planet": Greenaway mette in scena Noè e il diluvio



“Requiem laico sull’ambiente”: il sottotitolo volutamente low profile non tragga in inganno. The Blue Planet, infatti, definito un vero e proprio oratorio multimediale ed in scena da stasera all’otto febbraio al Teatro Nazionale di Roma, trae infatti più di una ispirazione dal primo dei libri biblici: la Genesi. Non è la prima volta che un autore trae ispirazione per le sue opere dai racconti delle origini delle grandi religioni, basti pensare, per restare al nostro Paese, a Gilgamesh di Franco Battiato.


Questa volta è stato il regista gallese Peter Greenaway (affiancato da Saskia Boddeke e supportato dalle musiche di Goran Bregovic) a confrontarsi con il racconto genesiaco, in particolare con la parte relativa a Noè e al diluvio. Il risultato è un’opera ambiziosa in cui il racconto biblico diviene pretesto (nel senso più nobile del termine di ciò va al di là del testo) per mettere in scena i drammi della contemporaneità, in primis quelli cagionati da un uso irresponsabile dell’ambiente.


Greenaway non ha dubbi: «La Genesi, come mito, ci fornisce un'agenda d'intrattenimento dove percuotiamo le ansie del nostro tempo» e ancora: «Ci chiediamo se l'elemento virtuale e reale siano concetti così distanti, ma la Bibbia dopo tutto è un "fantasy second life affair", offrendo il Paradiso come il desiderio dell'appagamento, è un libro di storie di sogni e di speranze».


Un’opera destinata a far discutere, insomma, ma dopotutto meglio discutere di miti arcaici che di quelli dei nostri tempi.


mercoledì 28 gennaio 2009

La Bibbia: un'eterna giovinezza tra nuove traduzioni e reading di lettura


È senz’altro da salutare con favore il rinnovato interesse attorno ai temi biblici. Interesse che ha prodotto interessanti proposte che non abbiano mancato di segnalare. A ciò che è stato già messo in cantiere, vanno ora aggiunte un paio di iniziative che meritano almeno un accenno.


La prima riguarda un’importante iniziativa editoriale delle Edizioni San Paolo che consisterà nella pubblicazione (nella veste di fascicoli allegati al settimanale Famiglia Cristiana) di alcuni volumi che riporteranno l’intero testo biblico nella nuova traduzione uscita un paio di anni fa ed un commento ad opera di svariati studiosi coordinati dal noto biblista Mons. Gianfranco Ravasi. Proprio quest’ultimo, in un intervista, spiega il senso dell’iniziativa invitando i lettori a non porre i volumi sugli scaffali delle librerie a prendere semplicemente polvere.


L’altra iniziativa è di carattere più locale e di taglio decisamente diverso: Bombacarta, iniziativa culturale nata dalla vulcanica mente del gesuita Antonio Spadaro, propone, presso la propria sede romana, una serie di reading aventi ad oggetto proprio il testo sacro. Interessante la precisazione deigli organizzatori che “il laboratorio considera il testo biblico come testo/biblioteca della tradizione letteraria mondiale e non prevede nè una previa adesione religiosa nè una previa distanza laica. Non è dunque “a prescidere”, come se fosse possibile una lettura “neutra”, ma al contrario prende il testo per quello che è a partire dalla prospettiva concreta di chi lo legge, sia essa laica o religiosa.”

mercoledì 15 ottobre 2008

La Bibbia tra nuove traduzioni e diffusioni sempre più ampie


A pochi giorni dalla conclusione della lettura integrale della Bibbia (di cui abbiamo parlato) e mentre è ancora in corso il Sinodo ad essa dedicato, meritano la segnalazione alcune notizie relative al testo sacro di ebrei e cristiani.


La prima riguarda un accordo di cooperazione per la traduzione e la diffusione della Bibbia. Presentando l’iniziativa, mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni e presidente della Federazione biblica cattolica, ha fornito qualche interessante cifra: “Se si calcola che le Società bibliche hanno distribuito nel 2006 circa 26 milioni di Bibbie, vuol dire che si è raggiunto solo l’1 o il 2 per cento dei 2 miliardi di cristiani. La Bibbia è stata già tradotta in 2.454 lingue diverse (interamente in 438, il solo Nuovo Testamento in 1168, e solo alcuni libri, ad esempio i Vangeli o i Salmi, in altre 848); restano ancora altre 4.500 lingue in attesa di essere confrontate con le Sante Scritture”.


Altra interessante notizia (tra l'altro collegata con la prima) riguarda una “Inchiesta internazionale sulla lettura della Bibbia in prospettiva ecumenica” dalla quale emerge tra l’altro che il 75% degli italiani ha una Bibbia in casa ma solo il 27% dichiara di averne letto un brano nell’ultimo anno.


E tra coloro che hanno in casa una Bibbia (altra notizia) molti avranno la cosiddetta Bibbia di Gerusalemme, la cui prossima edizione è in uscita per il prossimo gennaio.


E per concludere, visto che la sensibilità ecologica è in costante aumento, ecco la Green Bible, per convertire i cristiani ad un sempre maggior rispetto per il creato.


martedì 30 settembre 2008

I Dieci comandamenti del buon (e santo) blogger


Qualcuno magari potrebbe obiettare che di comandamenti già bastano quelli canonici. Però, in effetti, l’idea della Evangelical Alliance, un raggruppamento di chiese evangelicali inglesi, di stilare un decalogo per blogger non è affatto male. Eccolo, quindi, sperando possa essere utile a qualcuno:




  1. Non anteporre il tuo blog alla tua integrità

  2. Non fare un idolo del tuo blog

  3. Non fare usi impropri del tuo nick usando l’anonimato per peccare

  4. Santifica le feste e concediti un giorno settimanale senza aggiornamenti

  5. Onora i tuoi amici blogger sopra te stesso e non dare troppo peso ai loro errori

  6. Non ledere l’onore, la reputazione e i sentimenti degli altri

  7. Non usare il Web per commettere o pensare di commettere adulterio

  8. Non rubare i contenuti degli altri

  9. Non commettere falsa testimonianze nei confronto di un altro blogger

  10. Non desiderare il ranking degli altri. Accontentati di quello che hai


E qui ci vuole una piccola pubblica confessione: a volte il suo l’ho desiderato (qui siamo a 4, che non è affatto male, ma insomma, 5 è 5…).

lunedì 29 settembre 2008

Animali e religioni: una notizia cattiva (e due buone)


Siccome certi titoli e soprattutto certe notizie non vorremo mai leggerli (forse il parroco in questione ha qualche problema irrisolto con gli animali e quindi il consiglio è di prendersene qualcuno che giri per casa e con cui convivere) ecco qui un paio di cose per riequilibrare un po’ la situazione. Sabato prossimo, quattro ottobre, è la festa di San Francesco d’Assisi. In Italia la cosa non è molto diffusa, ma nei Paesi di lingua inglese in quel giorno è uso fare una preghiera di benedizione per gli animali. Eccone per esempio una, mentre questo è un intero sito dedicato alle preghiere per i nostri amici non umani. Il giorno precedente la festa di San Francesco, quindi venerdì prossimo, esce invece L’Arca di Noè, un film di animazione che sembra promettere bene ed in cui la convivenza tra animali di diverse specie diventa metafora per la convivenza tra le diversità. Fortemente consigliata la visione al parroco di Spinea.

martedì 23 settembre 2008

Cantico dei Cantici e Passione secondo Matteo: due rivisitazioni in musica quanto mai attuali


«Il mondo intero non è degno del giorno in cui il Cantico dei Cantici è stato dato a Israele. Tutti i libri sono santi, ma il Cantico è santo dei santi». Questo detto di Rabbi Aqiba contenuto nella Mishnah dice da solo l’importanza da sempre attribuito a questo libro biblico. È quindi da salutare con favore la messa in scena domani a Milano, al Teatro degli Arcimboldi, nell’ambito di MiTo e “Aperitivo in concerto”, dell’adattamento musicale del Cantico ad opera di due autentici mostri sacri: Lou Reed e Laurie Anderson. La rappresentazione, opera di un altro mostro sacro della musica contemporanea che risponde al nome di John Zorn, prevede una prima parte eseguita da un quartetto (chitarra, arpa, contrabbasso e vibrafono/percussioni). La seconda parte dell’opera vedrà in scena un quintetto di vocalist e di attori che canteranno e reciteranno brano del bellissimi libro biblico.


E visto che siamo in tema di rivisitazioni, non si può non citare Water Passion, opera del compositore cinese Tan Dun la cui prima esecuzione si è tenuta venerdì e sabato scorso a Rimini, che propone un’originalissima versione della Passione secondo Matteo di J. S. Bach. Maniere senz’altro “eccentriche” (nel senso più nobile del termine) di accostarsi al testo biblico, ma non per questo meno efficaci.

martedì 26 agosto 2008

La Bibbia giorno e notte: da domani il via alle iscrizioni


Avete impegni tra il 19 settembre e il 5 ottobre? Se la risposta alla domanda è negativa, potreste fare un pensierino alla partecipazione a La Bibbia giorno e notte, interessante iniziativa cui già accennammo tempo fa. Da domani si aprono infatti le iscrizioni (anche se definire le medesime casting sembra francamente eccessivo) per partecipare alla lettura integrale del testo biblico. Le iscrizioni - informa una nota della Rai - devono essere fatte attraverso il sito labibbiagiornoenotte.rai.it. Ci si può iscrivere individualmente o anche per gruppi, con particolare riguardo alle famiglie. Si potrà scegliere uno dei 73 libri della Bibbia e indicare anche il capitolo. L'intero testo è stato suddiviso in più di 1.200 capitoli e dunque 1.200 saranno i lettori, di ogni categoria ed estrazione sociale, che si alterneranno al leggio. Ogni 90 minuti - prosegue il comunicato - è previsto uno spazio musicale. Il tutto sarà ripreso dalla Rai per quella che è la più lunga diretta nella storia della televisione pubblica: 140 ore, da Rai Uno a Rai Educational e poi ancora su Rai Uno. E allora, sotto con le iscrizioni.

venerdì 25 luglio 2008

Roma: il Concilio in mostra (e un'antica Bibba online)


È stata inaugurata a Roma a Palazzo Incontro, in via dei Prefetti 22, presenti il presidente della Provincia Nicola Zingaretti, il direttore delle Teche Rai Barbara Scaramucci e il curatore Alberto Melloni, l’esposizione “Il Concilio in mostra”. Si tratta di una esposizione videostorica delle fonti Rai sul Vaticano II della Fondazione per le scienze religiose di Bologna già esposta nella città felsinea un paio di anni fa ed ora opportunamente riproposta. “Pur insidiata dalla bravura tecnica di qualche cinegiornale italiano e delle news straniere – scrive lo storico Alberto Melloni nell'introduzione al catalogo della mostra - la Rai si misura con un evento di una inconsueta magnitudo storica come il Vaticano II forte di contatti e rapporti di grande rilevanza”.


Per chi non potesse muoversi da casa, ecco però l’occasione per un’altra visita, questa volta esclusivamente virtuale. Da ieri è online una parte del cosiddetto Codice Sinaitico, il più antico manoscritto della Bibbia, ritrovato a metà dell’Ottocento presso il Monastero di Santa Caterina sul Monte Sinai, in Egitto. Le 390 pagine complessive del Codice verranno messe completamente online solo nel 2009, ma è già un’emozione sfogliare virtualmente quelle disponibili da ora, privilegio concesso finora solo a pochi e fortunati studiosi.



venerdì 4 luglio 2008

Roma: ad ottobre il via all'iniziativa "La Bibbia giorno e notte"


Allora. Il titolare del blog deve fare pubblica ammenda. Si era sbagliato. Una tanto almeno, il cammello passerà dalla cruna dell’ago. Anche se il medesimo non verrà infilato, forse, a Domenica In, ma questo non ha importanza. Comunque, l’iniziativa è in sé meritevole di menzione e casomai il rischio è ora che si parli più dell’illustre lettore che della medesima. Conviene qui dunque riassumere di cosa si parli. Per un’intera settimana (dal 5 all’11 ottobre) nella romana basilica di Santa Croce in Gerusalemme sarà possibile ascoltare 24 ore su 24 una selezione di passi biblici. Mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, sottolinea come si tratti di “un tentativo per riportare a livello popolare un testo che troppo spesso è stato considerato o remoto o sacrale e quindi poco pronto ad entrare nella piazza, in casa, nella quotidianità”. L’iniziativa ha pure un risvolto ecumenico in quanto alla medesima aderisce pure la Società Biblica in Italia. Il presidente della quale, il pastore protestante Daniele Garrone, afferma di aver particolarmente apprezzato il fatto che nell'iniziativa “tutti saranno insieme sullo stesso piano. Una bella immagine della chiesa come creatura della Parola. Una lezione per le chiese divise, ma riunite di fronte alla Parola che le chiama, le guida, le perdona". E questo è in effetti ancora più importante del fatto che il primo lettore sia un illustre cristiano, sia pure vestito di bianco.

mercoledì 28 maggio 2008

Vicenza: al via oggi l'edizione 2008 del Festival Biblico

Prende il via oggi a Vicenza l’edizione 2008 del Festival Biblico. La quarta edizione della manifestazione vedrà quali protagonisti della serata inaugurale, che avrà luogo in Piazza San Lorenzo, ospiti davvero illustri. Assieme a Mons. Gianfranco Ravasi, divenuto affezionato amico del Festival, sarà infatti l’architetto ticinese Mario Botta, progettista di numerosi edifici religiosi, tra i quali la nuova Chiesa del Santo Volto di Torino. La presenza del noto architetto a fianco del presidente del Pontificio Consiglio della Cultura è dovuta al tema della quarta edizione del Festival, incentrata su “Dimorare nelle Scritture”, argomento che richiama innumerevoli suggestioni, alcune delle quali verranno trattate da queste due grandi personalità. Il programma del Festival è comunque tutto particolarmente ricco ed interessante e qui è possibile consultarlo. Per l’edizione 2008 il Festival si è anche dotato di un promo, carino e ben fatto, eccolo qui:


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