lunedì 5 marzo 2007

India: i primi effetti della discussa legge "anti-conversioni"

Si è discusso a lungo (e ancora si discute) se violenza ed intolleranza siano esclusiva delle religioni monoteiste o se almeno siano più diffuse in queste ultime che nelle religioni politeiste. Purtroppo, negli ultimi periodi (e non che la cosa consoli, tutt’altro) sembra che simili germi stiano avanzando fortemente anche in società fortemente connotate dal politeismo.

Come informa ad esempio Asia News, nello stato indiano dell’Himachal Pradesh, dove da qualche tempo è in vigore una discussa legge anti-conversione, <<150 convertiti al cristianesimo hanno fatto “ritorno” all’induismo>>. Secondo una dichiarazione del vescovo locale riportata dall’autrice dell’articolo, si tratta del “frutto della nuova legge sulla libertà religiosa, dopo la sua approvazione i gruppi estremisti si sentono in diritto di operare queste riconversioni; è una situazione pericolosa per tutti i cristiani dell’Himachal Pradesh”.


E anche, aggiungiamo noi, una brutta notizia sul fronte della libertà religiosa in generale.

domenica 4 marzo 2007

Purim e Yuan Xiao: una giornata di festa per ebrei e cinesi

Oggi è una giornata di feste. E non solo perché è domenica. Gli ebrei festeggiano infatti Purim, una festività tradizionale e di origini bibliche che viene spesso impropriamente chiamata carnevale ebraico. Qui una deliziosa spiegazione per bambini (e con ciò stesso ovviamente adattissima anche agli adulti).


Inoltre, sempre oggi, si concludono i festeggiamenti per il Capodanno cinese con la festa di Yuan Xiao (la festa della lanterna). E solo perché gli ideogrammi sono una gioia per gli occhi, ecco cosa scrive un bambino cinese da poco in Italia.


E ovviamente tanti auguri a tutti!

sabato 3 marzo 2007

Meditate, deputati, meditate

A Montecitorio si farà la stanza per la meditazione.

Cristianesimo e ambiente: un interesse crescente


È di questi ultimi anni un’attenzione sempre crescente delle religioni (segnatamente del cristianesimo) verso le questioni legate ai temi ambientali. Per fare alcuni esempi concreti: oggi si svolge a Roma, per iniziativa dell’Ufficio Cei per la pastorale sociale e il lavoro, un seminario che, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrà “cogliere attraverso alcune buone pratiche, già presenti anche in realtà ecclesiali del nostro paese, l’impegno che attende oggi la parrocchia quale soggetto di responsabilità per il creato”.


Nei giorni scorsi è stato inoltre diffuso il messaggio per la seconda giornata per la salvaguardia del creato, che si celebrerà il 1° settembre prossimo sul tema dell’acqua. I vescovi invitano a tra l’altro a "gestire in modo adeguato" l'acqua, "bene comune della famiglia umana".


Infine, a testimonianza dell’interesse crescente per queste tematiche, è da segnalare che è nato anche nel Lazio, dopo l’esperienza toscana, il “cenacolo ecologico” riservato a giornalisti, cattolici e non, che si interessano di temi ambientali, promosso dall’associazione Greenaccord.

venerdì 2 marzo 2007

Glasgow: un festival per vivere la quaresima

Certo che l’arcivescovo di Glasgow, Mons. Mario Joseph Conti, nonostante l’età non più verdissima, deve essere proprio un tipo aperto al nuovo.

È dalla sua mente che è nata l’idea di un vero e proprio festival quaresimale (Lentfest) rivolto a giovani e adulti. "Vogliamo promuovere l'uso delle arti nella missione della Chiesa –ha dichiarato- per ritrovare e apprezzare ciò che può contribuire alla crescita della fede". Protagonisti del lentfest saranno anche le scuole impegnate in una competizione di lavori ispirati a luoghi, personaggi o fatti basati sul tema ‘una ragione per credere'".


"Nessuno è escluso –afferma ancora il vescovo- tutti, i giovani soprattutto, sono chiamati a vivere questo tempo con un modo di pregare e riflettere alternativo, ma che condurrà ciascuno alla Pasqua". Una maniera davvero “alternativa” di vivere la quaresima.

Il musulmano che si fece francescano

Bella questa storia. C'è solo da augurarsi che tutto sia come descritto, ma al momento non c'è motivo di dubitarne.

Cattolicesimo e massoneria: un interessante convegno romano

Ieri si è svolto a Roma, organizzato dalla Pontificia facoltà teologica San Bonaventura e dal Gris, un convegno molto interessante dal titolo: “Chiesa cattolica e massoneria". Interessante almeno per me, che vivo in una zona in cui la massoneria è diffusissima fino a quasi a diventare una presenza “di casa”. “Sono sempre emersi degli aspetti di inconciliabilità - ha affermato Giuseppe Ferrari, segretario nazionale del Gris- ossia non è possibile la doppia appartenenza alla Chiesa e alla massoneria”.

Di parere diverso Fabio Venzi, sociologo e Gran Maestro della Gran Loggia Regolare d'Italia. “I giudizi negativi –ha affermato quest’ultimo- si riferiscono alle massonerie irregolari, che sono lo 0,01 di tutte le logge del mondo. E’ come parlare di cristianesimo prendendo come riferimento solo i Testimoni di Geova. Io sono cattolico e ci sono anche 3/4 sacerdoti tra i nostri 3000 iscritti, non sento inconciliabilità, anzi la religione di appartenenza viene valorizzata. In ogni caso ben venga il dialogo e la chiarezza su tanti fraintendimenti”. Insomma, il dibattito continua.