È dalla sua mente che è nata l’idea di un vero e proprio festival quaresimale (Lentfest) rivolto a giovani e adulti. "Vogliamo promuovere l'uso delle arti nella missione della Chiesa –ha dichiarato- per ritrovare e apprezzare ciò che può contribuire alla crescita della fede". Protagonisti del lentfest saranno anche le scuole impegnate in una competizione di lavori ispirati a luoghi, personaggi o fatti basati sul tema ‘una ragione per credere'".
"Nessuno è escluso –afferma ancora il vescovo- tutti, i giovani soprattutto, sono chiamati a vivere questo tempo con un modo di pregare e riflettere alternativo, ma che condurrà ciascuno alla Pasqua". Una maniera davvero “alternativa” di vivere la quaresima.
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