lunedì 12 marzo 2007

Nirvana e perfetta letizia: un interessante accostamento

Presso le edizioni Jaca Book è in corso di edizione l’Enciclopedia delle religioni diretta da Mircea Eliade. Sul supplemento domenicale del Sole 24 Ore di ieri, l’illustre orientalista Giuliano Boccali presentava il volume dedicato al Buddhismo, soffermandosi in particolare sulla voce “Nirvana”. Ad un certo punto faceva un parallelo molto stimolate (ed al quale non avevo personalmente mai pensato) tra quest’ultimo concetto e quello tipicamente francescano di “perfetta letizia”. Ecco in che modo: “Il buddismo ha sempre mantenuto una fortissima vocazione anti-metafisica (…) Così, molte correnti, in India e fuori dell’India, hanno interpretato il nirvana non come stato metafisico, ma come stato mentale, o di coscienza, uno stato di serenità e quiete perfette, oltre le brame e le paure psicologiche e oltre le antinomie del pensiero. A mio sentire, l’atteggiamento occidentale che meglio ci offre un parallelo al nirvana è la ‘perfetta letizia’ di San Francesco: né l’uno né l’altra sono una condizione oggettiva, tutt’e due sono una condizione interiore di chi giunge a sperimentarla”.

Davvero interessante. Discutibile fin che si vuole, ma molto interessante.


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