
A causa dei
campionati mondiali di nuoto in corso a Melbourne, ho fatto conoscenza di una storia (o meglio, di una persona) davvero straordinaria che non conoscevo e che mi ha commosso. La storia è quella di
Bethany Hamilton, giovane surfista (è nata nel 1990) alla quale quanto anni fa, appena tredicenne, occorse un terribile incidente: venne attaccata da uno
squalo che le staccò il braccio sinistro all’altezza della spalla. “Non ho gridato, non ho pianto –ha dichiarato Bethany ricordando l’episodio- mi sono chiesta: perché proprio io? Poi ho pensato: stai tranquilla, abbi fiducia, sei nelle mani di Dio”. E proprio grazie alla sua
fede (viene da una famiglia cattolica profondamente osservante) Bethany ha trovato la forza per proseguire la sua attività surfistica senza abbattersi ed oggi gira il mondo a raccontare la sua storia di fede in Dio e fiducia nell’uomo e nelle sue potenzialità: “Le risorse, con due braccia o solo uno, sono dentro di noi”. Nel corso dell’anno uscirà un film autobiografico che racconterà la sua storia.
Qui un video con Bethany, la surfista dell’anima.
sei grande bethany tu sei un mito che non sara mai cancellato nella storia. tu sei un esempio da seguire e anche se le cose diventano difficili tu non ti arrendi mai.... sei un mito . by camilla
RispondiElimina