giovedì 9 ottobre 2008

ChristianCafe: una community cristiana si presenta


Definirla una Facebook cristiana sarebbe forse eccessivo, ma è certo che gli obiettivi di ChristianCafe sono ambiziosi. Come si legge nella presentazione, infatti, la community “è divisa in tre sezioni. Un forum, nel quale poter discutere di svariati argomenti, confrontarsi con gli altri utenti anche se non contemporaneamente online. La seconda sezione della community è la sezione Video, all’interno della quale ogni utente potrà inviare i propri video o guardare i video pubblicati dagli altri utenti. Un modo divertente e interattivo per comunicare, condividere testimonianze e messaggi o semplicemente per conoscere e farsi conoscere. Il fiore all’occhiello del sito è la ChristianBlog community che offre la possibilità a tutti gli utenti di gestire un proprio blog”.


Il sito si presenta facilmente navigabile ed agevolmente accessibile anche per i navigatori meno esperti. Auguri ai promotori dell’iniziativa e agli utenti.

mercoledì 8 ottobre 2008

Yom Kippur: stasera gli ebrei entrano nel giorno dell'espiazione


Stasera, al tramonto del sole, gli ebrei entrano nello Yom Kippur, il periodo più sacro del calendario ebraico. E' un giorno di digiuno totale, in cui ci si astiene dal mangiare, dal bere e da qualsiasi lavoro o divertimento e ci si dedica solo al raccoglimento e alla preghiera. Prima di Kippur si devono essere saldati i debiti morali e materiali che si hanno verso gli altri. Si deve chiedere personalmente perdono a coloro che si è offesi: a Dio per le trasgressioni compiute verso di Lui, mentre quelle compiute verso gli altri uomini vanno personalmente risarcite e sanate.


In occasione della ricorrenza il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, ha scritto un articolo per l’Osservatore Romano (e già questo è un segno dei tempi) in cui ripercorre le interpretazioni della festività nella tradizione rabbinica e fa delle interessanti considerazioni sulla differente concezione del perdono nell’ebraismo e nel cristianesimo.


Intanto, negli Stati Uniti, proprio in occasione di Yom Kippur è scoppiata una polemica per l’eccessivo uso degli strumenti informatici nell’ebraismo. Il culto ebraico, sostengono infatti i rabbini, ha valenza prevalentemente comunitaria, per cui non vale piazzarsi davanti (per esempio) alla Jewish Tv Network per essere a posto con la coscienza. Anche, sia detto per inciso, quest’ultima resta un gran bello strumento per chi (ebreo o no che sia) non ha la sinagoga sotto casa ma vuol dare un'occhiata al suo interno.

martedì 7 ottobre 2008

"Le grandi religioni per la pace": a Milano una serie di manifestazioni per riflettere sul tema


La Confraternita dei sufi Jerrahi-Halveti in Italia e l’associzione culturale “Le Ultime carovane” organizzano a Milano, dal 13 al 23 ottobre, un simposio internazionale di cultura e spiritualità chiamato Le Grandi Religioni per la Pace.


In programma film, concerti, conferenze, mostra e tavole rotonde, tutto ad ingresso gratuito. Da segnalare in particolare la rassegna su “sufismo e cinema”, una rassegna di concerti di canti ebraici e gregoriani, una mostra multireligiosa in cui esporranno pittori, scultori ed incisori provenienti da varie parti del mondo, un concorso biennale di poesia mistica e religiosa ed una serie di conferenze e tavole rotonde.


L’organizzazione della serie di eventi è dovuta principalmente a Gabriele Mandel, un’originale figura di studioso che si è dato tra gli obiettivi primari della sua esistenza il far conoscere in Occidente un volto dell’islam tollerante e moderato.

lunedì 6 ottobre 2008

Raimon Panikkar: un dossier per saperne di più in occasione dei suoi 90 anni


Il prossimo mese di novembre compirà la patriarcale età di 90 anni e l’ultimo numero del mensile L’Altrapagina gli dedica un nutrito dossier che metterà in grado chi ancora non lo conosce di avvicinarsi alla sua affascinante figura. Lui è Raimon Panikkar, teologo, filosofo, pensatore tra i più acuti del nostro tempo, ma prima di tutto sacerdote e uomo di fede in cui anche la più ardita speculazione della mente non va mai disgiunta dalla concretezza della sua esistenza.


“Un pensatore di frontiera”, così si intitola giustamente il dossier che si compone di un articolo introduttivo e quattro interviste, rispettivamente con il filosofo Roberto Mancini, Germán Ancochea Soto, già suo collaboratore, Jaume Agusti, fisico ed esperto di intelligenza artificiale ed il teologo Carlo Molari. Completano il dossier un articolo sull’opera omnia del pensatore indo-spagnolo, uno di Francesco Comina, già autore di una tesi di laurea su Panikkar ed uno scritto del giornalista Rai Raffaele Luise.


Chi inoltre desiderasse approfondire il pensiero panikkariano, può qui trovare molto altro materiale a disposizione. Per i frettolosi che volesse comunque saperne di più, ecco qui invece due brevi interviste tratte dal sito della Radio Televisione della Svizzera Italiana.

venerdì 3 ottobre 2008

San Francesco: inaugurato il nuovo sito della rivista


In occasione, domani, della festa di San Francesco D’Assisi, La comunità francescana del Sacro Convento ha presentato il nuovo portale internet della rivista “San Francesco Patrono d’Italia”. La presentazione è avvenuta ieri presso Palazzo Giustiniani di Roma durante il dibattito: “Il dialogo alla luce dei nuovi media: opportunità e fallimenti”. «Se oggigiorno è impensabile prescindere da internet per chi vuole comunicare – ha commentato il promotore dell’iniziativa, il direttore della rivista padre Enzo Fortunato - noi scegliamo di farlo con il carisma francescano che anima il nostro agire, attraverso quell’esigenza di dialogo inteso come incontro. Francesco ha utilizzato ogni luogo e ogni piazza per avvicinare il cuore dell’uomo al cuore di Cristo, spetta dunque a tutti noi oggi immettere nel grande luogo di internet dei contenuti e delle proposte che possano nobilitare l’umanità, poiché è nei contenuti il vaccino contro l’alienazione frutto di una comunicazione svuotata di senso ». Il sito si presenta davvero ricco di contenuti ed in linea con le attuali tendenze 2.0. Auguri ai promotori dell’iniziativa.

giovedì 2 ottobre 2008

Università di Oxford: la fede aiuta ad alleviare il dolore


Che la fede religiosa aiutasse ad alleviare il dolore già si sapeva, ma ora la cosa sembra avere i crismi dell’ufficialità scientifica grazie ad una accurata ricerca dell’Universita' di Oxford. Per l’esattezza il test ha permesso di individuare la regione del cervello da cui origina tale beneficio: si tratterebbe della corteccia prefrontale ventrolaterale. Davvero singolari le modalità attraverso cui i ricercatori britannici sono arrivati a tali conclusioni: i medesimi hanno infatti praticato un elettrochoc a una dozzina di volontari cattolici e ad altrettanti non credenti mentre venivano sottoposti alla loro visione due dipinti raffiguranti l’uno un’immagine della Madonna e l’altro un quadro di Leonardo da Vinci. Quando è stato chiesto ai volontari quale fosse stata la soglia del dolore e quale il quadro preferito, i cattolici hanno affermato di provare meno dolore alla visione dell’immagine di Maria, mentre i non credenti affermavano di  aver preferito il quadro di Leonardo senza però che questo avesse alcuna influenza sul dolore percepito.Oxford docet.

mercoledì 1 ottobre 2008

A "Orvieto con gusto" è di scena il cibo dell'anima


Alici di menaica al cacio ricotta, erbe di campo alle paste condite, formaggi e dolci della tradizione e vini Doc e Igt del Cilento: già questi (tra gli altri) sarebbero motivi più che sufficienti per recarsi in visita a Orvieto con gusto, la manifestazione in corso di svolgimento nella cittadina umbra dedicata al cibo di qualità e alla cultura. Ma a queste motivazioni se ne aggiunge un’altra. Domani, nell’ambito della manifestazione, verrà infatti proiettato un film che alla sua uscita ha fatto parlare molto bene di sé: si tratta de Il cibo dell’anima di Piero Cannizzaro, opera che, come dice la scheda di presentazione, vuole dimostrare come tra bisogni corporali e spirituali e tra cibo e spiritualità, ci siano rapporti molto stretti. Per dimostrare ciò, il regista ha visitato la comunità ebraica di Roma, la comunità Valdese della Val Pellice, una comunità di Suore Benedettine di clausura in provincia di Macerata, la comunità di Sikh a Novellara, la comunità Islamica di Torino, e una comunità Buddista di Pisa. Il cibo diventa quindi strumento ed occasione per capire l’altro nelle sue diversità e nelle sue uguaglianze. Un viaggio davvero interessate (e da far venire l’acquolina in bocca).