Lo studio, particolarmente accurato, visto che è durato ben 18 anni coinvolgendo 54.000 adulti, mostra che la percentuale di non professanti è particolarmente elevata nella fascia di età 18-29 anni (22%). I ricercatori prevedono tra l’altro che tra circa vent’anni non professeranno alcuna religione circa un quarto degli americani. Interessante, come si diceva all’inizio, è che la crescita dei non professanti non significa affatto un aumento dell’ateismo: la maggior parte di essi di identifica infatti piuttosto come agnostica. Per quanto riguarda le differenziazioni politiche, il 40% dei non professanti si dichiara indipendente, il 34% Democratico e il 13% Repubblicano. Riguardo al genere, invece, solo il 12% delle donne americane si dichiara non professante a fronte del 19% degli uomini. Maschio, giovane, residente in una città della costa Occidentale e politicamente indipendente: questo dunque l’identikit del non professante americano medio.
Nella sua conclusione, lo studio afferma che i non professanti alcuna religione sono una “minoranza invisibile” negli US A a motivo del fatto che le proprie caratteristiche sociali sono molto simili a quelle della maggioranza.
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