Convertirsi al cinema? Non si tratta proprio di questo, anche se la notizia riportata dal quotidiano francese Liberation è quanto mai intrigante anche perché induce ad interrogarsi sul mai dissolto nodo tra pubblicità e religione.
In soldoni si tratta di questo: per tutto il mese di settembre uno “spot di pubblicità cristiana” (eccolo su YouTube) sarà proiettato in ben centocinquanta sale cinematografiche d'Oltralpe. Come viene spiegato nell'articolo, <<Il filmato – un disegno animato – presenta le grandi tappe della vita di un essere umano. Dalla nascita – una cicogna lascia un fagotto in un camino - passando per il matrimonio in chiesa, fino alla bara ornata da una croce molto evidente. Alla fine, appare un interrogativo: “La vita... delle domande?”>>.
L'azione promozionale è curata dall'associazione Cours Alpha, il cui obiettivo è proprio quello di far scoprire o riscoprire le basi della fede cristiana. Ma non in maniera barbosa, come sottolinea il quotidiano francese, bensì attraverso <<una serie di cene “conviviali”, seguite da un intervento di un religioso o di un laico “su uno degli elementi fondamentali della fede cristiana”, poi da uno spazio di scambio “molto aperto, in cui niente è tabù”, nel corso del quale “si può liberamente discutere su Dio” e sul “senso della vita”>>.
Con una coda di veleno , l'articolo conclude che “dal 1998, data dell'inizio dei Cours Alpha in Francia, 230 000 persone avrebbero seguito uno di questi percorsi, secondo l'associazione. Ma la statistica non dice quanti, alla fine, abbiano trovato la fede”.
Anche perchè certe statistiche non toccano a noi. Ed è decisamente meglio così.
lo condivido subito su fb!
RispondiEliminabene :-)
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