La proposta nacque nel 2002, quando un fermento di pace percorse credenti e non credenti che dopo l’11 settembre 2001 dicevano no al terrorismo e alla guerra, nonostante la paura. Il silenzio è paradossalmente diventato uno strumento di dialogo: quando le parole, i simboli laici o religiosi, le appartenenze possono costituire un ostacolo e un motivo di offesa reciproca, trovarsi in una tenda spoglia a testimoniare in silenzio il desiderio di pace diviene un segnale forte per tutti.
La tenda sarà montata presso le Colonne di San Lorenzo, in corso di Porta Ticinese. Dalle ore 16 alle 21, per due giorni, il 20 e il 21 settembre, questo spazio vuoto di simboli religiosi sarà riempito dalle preghiere e le meditazioni di quanti vorranno per un attimo fermarsi a riflettere. Un gesto che quest’anno, nelle intenzioni dei promotori, vuole essere rivolto in particolare al dramma di coloro che emigrano da paesi lontani per sfuggire alla miseria e alle persecuzioni e trovano invece di comprensione, solidarietà e accoglienza, indifferenza e ostilità.
è stata una buona idea quella della riflessione per l'accoglienza degli stranieri e l'articolo è buono
RispondiEliminagrazie Diana, l'iniziativa era molto buona davvero
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