venerdì 18 settembre 2009

L'Islam e noi: alcuni spunti di riflessione in occasione della fine del Ramadan

Il prossimo 20 o 21 settembre (dipenderà dall’andamento della fase lunare) terminerà il mese di Ramadan, sacro più di tutti gli altri per l’Islam. Nell’occasione, il Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso ha inviato ai musulmani di tutto il mondo il consueto messaggio di auguri. Il messaggio di quest’anno è particolarmente incentrato sul comune impegno che cristiani e musulmani dovrebbero avere nei confronti della lotta alla povertà.

Nel messaggio, si distinguono due tipi di povertà': ''Una povertà' da combattere ed una povertà' da abbracciare''. ''La povertà' da combattere - spiega il cardinale - e' sotto gli occhi di tutti: la fame, la mancanza di acqua potabile, la scarsità' di cure mediche e di alloggi adeguati, la carenza di sistemi educativi e culturali, l'analfabetismo''. Emergono poi ''nuove forme di poverta''' nelle società' ricche e progredite che prendono il volto della ''emarginazione'', della ''povertà' relazionale, morale e spirituale''. ''La povertà' da scegliere - prosegue Tauran e' quella che invita a condurre uno stile di vita semplice ed essenziale, che evita lo spreco, rispetta l'ambiente e tutti i beni della Creazione. Questa povertà' e' anche quella, almeno durante certi periodi dell'anno, della frugalità' e del digiuno. La povertà' scelta predispone ad uscire da noi stessi e dilata il cuore''.

Ecco qui anche alcuni link che avevo accumulato nel mio personale bookmark per approfondire la conoscenza dell'Islam soprattutto nel suo rapporto con l'Occidente: un raffronto tra il modo di vivere la disciplina nell'Islam e nel Cristianesimo; l'avanzata dell'Islam “non arabo”; un'esperienza di collaborazione tra cristiani e musulmani; il Ramadan e il tubo catodico. E per finire, una festa per gli occhi con i mille colori del Ramadan.

Nessun commento:

Posta un commento