A dimostrazione che la qualità non va in ferie, il numero di luglio del sempre ottimo mensile della San Paolo Jesus, riporta due interviste ad autorevoli personalità, diverse tra di loro, ma ambedue impegnate a far dialogare il cristianesimo con le istanze più genuine della modernità. Il primo di essi è il primate anglicano Rowan Williams. Ecco per esempio come risponde quando l’intervistatore gli chiede se per la chiesa non sia un rischio l’apparire a volte come un mero distributore di etica: “Se la Chiesa cerca di colmare i vuoti con un ricettario morale, allora c’è veramente un problema. Come già altri hanno detto (per esempio Bonhoeffer, ndr) non possiamo avere un ‘Dio dei vuoti’ che entra in gioco quando le spiegazioni intellettuali diventano inadeguate”. Il nome dell’altra personalità intervistata è forse sconosciuto ai più. Ed è un peccato, perché il cardinale Philippe Barbarin (è di lui che si tratta) arcivescovo di Lione, è uno degli uomini che nella Chiesa cattolica hanno più compreso l’esigenza di non arroccarsi su posizioni esclusivamente identitarie e uno di quelli più impegnati nel dialogo con le altre religioni. Ce ne fossero di più, verrebbe da dire.
mercoledì 9 luglio 2008
Williams e Barbarin: una Chiesa che non ha paura del dialogo
martedì 8 luglio 2008
Gattinoni: l'Abito di Dio per la donna spirituale al passo con i tempi
«L’uomo ha bisogno di credere in un dio che non conosce frontiere e religioni. La divinità in fondo è una sola, sono gli uomini che le hanno dato nomi diversi”. Visto che siamo in piena estate e la canicola avanza, ecco un piccolo quiz: chi ha pronunciato la frase testè riportata? Una guida spirituale? Qualche esperto in dialogo interreligioso? Acqua. L’autore è infatti nientemeno che Guillermo Mariotto, che di mestiere fa il direttore creativo di Gattinoni e che, dopo una svolta ecologista, ha deciso di darsi alla spiritualità. Informano infatti le cronache che ieri sera, a Roma presso il complesso monumentale “Santo Spirito in Sassia” in Borgo di Santo Spirito (nomen omen) è stato presentato nientemeno che l’Abito di Dio. “Senza maniche, austero, realizzato in doppio raso nero, con un occhio scolpito sul cuore, luminosissimo e onnisciente”. “Cuore e ragione, razionalismo, passione, misticismo, sono le grandi illusioni dell’uomo che continuano ancora a far muovere il mondo” spiega ancora il creativo (e mai termine fu più appropriato) della celebre maison. Tutto ok, ma perché definirle illusioni? Proprio lui, che nel sito spiega di essere stato un devoto di San Francesco fin da bambino…
lunedì 7 luglio 2008
A Messa nei "non luoghi" (ma in spirito e verità)
La messa si ascolta standosene comodamente seduti all’interno della propria auto parcheggiata all’interno di un drive-in, la voce del celebrante raggiunge i fedeli tramite l’autoradio e per dire “amen” si lampeggia con i fari dell’autoveicolo. Sembra la classica boutade estiva, invece la notizia pare sia vera e non c’è neppure da stupirsi più di tanto. Tempo fa, anche in questa sede segnalammo il caso di altre celebrazioni che uscivano dalle proprie sedi abituali per indirizzarsi verso quelli che Marc Augé definisce i non luoghi, e che però sono affollati di gente, in questo caso un centro commerciale. Il pastore Italo Benedetti, nel suo interessante blog dedicato a quel fenomeno carsico che attraversa il mondo protestante anglosassone e che va sotto il nome di Chiesa emergente, parla in un suo post del rapporto tra edifici ecclesiastici e spiritualità. Fenomeni davvero interessanti, anche se non nuovi. Già la Samaritana si interrogava su quale fosse il luogo migliore per il culto. Le fu autorevolmente risposto che il luogo migliore era il cuore dell’uomo. E questo, perché no, può pure trovarsi temporaneamente anche in un drive-in, in un centro commerciale o in un cinema in disuso.
venerdì 4 luglio 2008
Roma: ad ottobre il via all'iniziativa "La Bibbia giorno e notte"
Allora. Il titolare del blog deve fare pubblica ammenda. Si era sbagliato. Una tanto almeno, il cammello passerà dalla cruna dell’ago. Anche se il medesimo non verrà infilato, forse, a Domenica In, ma questo non ha importanza. Comunque, l’iniziativa è in sé meritevole di menzione e casomai il rischio è ora che si parli più dell’illustre lettore che della medesima. Conviene qui dunque riassumere di cosa si parli. Per un’intera settimana (dal 5 all’11 ottobre) nella romana basilica di Santa Croce in Gerusalemme sarà possibile ascoltare 24 ore su 24 una selezione di passi biblici. Mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, sottolinea come si tratti di “un tentativo per riportare a livello popolare un testo che troppo spesso è stato considerato o remoto o sacrale e quindi poco pronto ad entrare nella piazza, in casa, nella quotidianità”. L’iniziativa ha pure un risvolto ecumenico in quanto alla medesima aderisce pure la Società Biblica in Italia. Il presidente della quale, il pastore protestante Daniele Garrone, afferma di aver particolarmente apprezzato il fatto che nell'iniziativa “tutti saranno insieme sullo stesso piano. Una bella immagine della chiesa come creatura della Parola. Una lezione per le chiese divise, ma riunite di fronte alla Parola che le chiama, le guida, le perdona". E questo è in effetti ancora più importante del fatto che il primo lettore sia un illustre cristiano, sia pure vestito di bianco.
giovedì 3 luglio 2008
Religioni, spiritualità e approfondimenti: alcune novità dal Web
Alcune segnalazioni di siti appena nati o rinnovati in cui vale davvero la pena fare una navigatina. Prima di tutto il sito -appena appena rinnovato- del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa. Particolarmente interessante è il fatto che un’apposita area del medesimo metta a disposizione le pubblicazioni del Ccee relative all’ecumenismo, al dialogo con l’islam e con le altre religioni. La prossima giornata mondiale della gioventù (che si svolgerà a Sidney a partire dal prossimo 15 luglio) si è appena dotata di un sito multimediale che permetterà di seguire in diretta tutti gli avvenimenti proposti dall’appuntamento australiano. Il sito si affianca a quello ufficiale dell’evento e speriamo metta la parola fine riguardo alle illazioni che raffiguravano i giovani partecipanti all’evento in cerca di chissà quali altre distrazioni sulla scia del motto paolino: "Lo spirito è pronto ma la carne è debole". Un Google dedicato alle religioni? Questa è la prima impressione che si ricava navigando in My God Search, un motore di ricerca espressamente dedicato alle ricerche nel campo del divino. Una prima impressione è che i risultati che è possibile estrapolare dal motore di ricerca “divino” non siano poi molto diversi da quelli che è possibile trovare tramite il suo fratello “terreno”. L’idea è comunque buona e meritevole di segnalazione. Un sito che ha invece davvero una sua specificità è Documentazione.info, il cui sottotitolo dice tutto dell’intenzione degli autori: al nocciolo della questione. L’intendimento è infatti quello di fornire all’utente le chiavi per l’approfondimento personale di alcune questione scottanti evitando il pressapochismo che purtroppo contraddistingue tanta parte della stampa. Un’idea che merita un pubblico plauso.
mercoledì 2 luglio 2008
Vangelo e Zen: nel milanese un'originale esperienza di dialogo interreligioso
Padre Luciano Mazzocchi è un’originalissima figura di missionario, iniziatore di un’ancora più originale iniziativa di dialogo tra cristianesimo e buddhismo Zen insieme al monaco buddhista Jiso Forzani e confluita nell'esperienza de La Stella del mattino (caldo invito: scorrere ben bene il sito perché è davvero molto ma molto interessante). Un’ampia intervista concessa da P. Luciano alla rivista Missione Oggi consente ora di farsi un’idea abbastanza approfondita di ciò che il cristianesimo può imparare dal dialogo e dalla relazione con altre tradizioni religiose. Ecco un’anticipazione: “La meditazione che s'insegna nel buddismo aiuta a capire che tante montature si smontano, l'acqua fangosa diventa limpida. Nel cristianesimo si vuole spiegare tutto e perfino il momento del silenzio viene introdotto prima dalla parola, anzi da molte parole. Nel buddismo, invece, tacendo e meditando ciascuno tocca dentro di sé un inizio di liberazione e di salvezza. Iniziare dal silenzio, come l'esistenza! Viene da pensare che il buddismo sia più vicino al Vangelo di tanti aspetti del cristianesimo. Ho avuto la bella sorpresa di conoscere tanti buddisti che hanno riscoperto il cristianesimo che avevano conosciuto male. Hanno conosciuto il cristianesimo accedendovi nel silenzio”. Intervista tutta da leggere, davvero. E da meditare nel silenzio, ovviamente.
martedì 1 luglio 2008
"Prêtres Academy": in Francia il reality sbarca in sacrestia
Ora speriamo che a qualcuno non venga in mente di ribattezzare la cosa una specie di “Amici” o di “Grande fratello” in salsa clericale. In realtà, "Prêtres Academy", progetto lanciato nei giorni scorsi dalla diocesi francese di Besançon (e che ha attirato l’attenzione anche della stampa laica transalpina) è quanto mai interessante. Anche se poi ovviamente molto dipenderà da come il tutto verrà realizzato. Tecnicamente si tratta di quello che in gergo tecnico si chiama “reality-controllato”. Tre giovani preti della diocesi francese verranno seguiti dalle telecamere, ma il girato non verrà trasmesso in diretta, bensì rimontato. Sul sito della trasmissione, inoltre, sono presenti foto, sondaggi e altro materiale per stimolare al massimo l’interattività con gli utenti. Scopo dichiarato dell’operazione è quello di dare una scossa alle vocazioni, che oltralpe sono in caduta verticale, ma chissà che il tutto non possa servire anche per guardare con maggior simpatia ad ambienti cui solitamente non ci si rivolge certo in modo benevolo? (Sempre in Francia, ovviamente, che in Italia il discorso sarebbe diverso). Secondo me il più simpatico è Michel. O no?