Chissà se tradurranno mai in italiano questo libro. C’è da augurarsi di sì (anche se temo di no). È la storia di Sara Miles e della sua conversione al cristianesimo. Sarà che le storie “vere”, fatte di carne, sangue e passione mi sono sempre piaciute, ma sarebbe davvero bello leggerlo. Intanto, accontentiamoci di un’intervista con l’autrice.
Nessun commento:
Posta un commento