mercoledì 28 febbraio 2007

Festival di Sanremo: un autorevole parere

E va beh, sono costretto a fare un altro post nazional-popolare e ad occuparmi ancora di Sanremo. Il fatto è che ho visto che don Giovanni Desio ha rilasciato delle dichiarazioni all’agenzia Sir che meritano di essere riportate. Don Giovanni (che qui si può ammirare nella quinta foto dall’alto) è un prete della diocesi di Ravenna che conosco personalmente e con il quale ho anche collaborato. Siamo infatti “colleghi”, visto che dirige il settimanale della sua diocesi, Risveglio 2000 ed è particolarmente competente in quanto si occupa da sempre di questioni inerenti il cinema e lo spettacolo.

Insomma, don Giovanni (siccome non gli piace parlare per sentito dire) si è recato personalmente nella Città dei fiori ed ecco quello che ha dichiarato: “Quest’anno c’è uno spartiacque molto netto riguardo alla qualità del testi, nettamente divisi tra quelli di marcato impegno sociale e civile e quelli più frivoli e salottieri”. Segno, sempre a suo parere, di “una maturazione degli autori”, ma anche “occasione propizia per discutere anche di argomenti non semplici”, grazie ad esempio al “ritorno molto gradito di Mango, autore straordinario”, che ha composto una canzone sulla situazione nelle carceri, o a testi dedicati a Paolo Borsellino e alla lotta alla mafia”.


E anche quest’anno con Sanremo dovremmo essere a posto. Però, don Giovanni, la prossima volta che vai, avverti, ok?


 

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