mercoledì 7 marzo 2007

Colombia: a Messa al supermercato

La pasta, il pane, lo zucchero, la frutta e… un salto in chiesa per la Messa. È questa l’esperienza che da un po’ di tempo vivono i fedeli (in tutti i sensi) clienti della catena colombiana di supermercati Unicentro. Già, perché se da noi siamo ancora fermi alle polemiche sulle aperture domenicali dei negozi, nel Paese sudamericano sono andati decisamente oltre. E non si tratta dell’iniziativa di qualche parroco in cerca di pubblicità, visto che darne notizia è addirittura il sito di Radio Vaticana. “L’esperienza è stata positiva – dice don Andrés Barrero, il viceparroco di San Giovanni d’Avila - , ma è pure impegnativa perché siamo circondati da magazzini e non da banchi di chiesa”.

Certo, a scorrere la pagina del sito della catena di supermercati in cui si “pubblicizza” la Messa, lì per lì si resta un po’ allibiti: la stessa è infatti quella chiamata “servizi” e la funzione religiosa sembra essere accomunata al lustrascarpe, ai bagni, alla bilancia per controllare il peso o all’area wi-fi per la connessione in Rete. Ma magari sono solo fisime di noi occidentali. E poi non si dice sempre che le novità vengono dall’America? E non c'è scritto da nessuna parte che debba trattarsi sempre e solo di quella del Nord.

3 commenti:

  1. A dire la verità è ovvio che la messa è un servizio, dato che ce ne possono essere diverse di messe (cioè, di funzioni religiose di diverse religioni). E questo è certamente un benefit per l'anima, lo spirito, il bisogno di trascendenza o come lo vogliamo chiamare..:)

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  2. Certo Boh, volevo solo dire che (almeno per la nostra mentalità) è strano vederlo "pubblicizzato" così.

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  3. [...] pare sia vera e non c’è neppure da stupirsi più di tanto. Tempo fa, anche in questa sede segnalammo il caso di altre celebrazioni che uscivano dalle proprie sedi abituali per indirizzarsi verso [...]

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