lunedì 19 marzo 2007

Una nuova disciplina scientifica: la neuroteologia

È proprio vero che a questo mondo non si finisce mai di imparare. Solo ora, infatti, vengo a conoscenza di una branca della teologia chiama nientemeno che neuroteologia. In realtà non è che si tratti di chissà quali novità: di alcune cose, infatti, abbiamo accennato anche più volte in questo blog. La novità è semmai che due ricercatori Andrew Newberg e Eugene D'Aquili, hanno unificato gli studi in materia di rapporti tra religioni e benessere psicofisico dando a tutto ciò, appunto, il nome di “neuroteologia”. Non si può, in ogni caso, non concordare con la conclusione dell’articolo: "Nonostante i successi ottenuti nella neuroteologia, probabilmente non si riuscirà mai a svelare il più grande dei misteri, e cioé se è il nostro cervello a creare Dio o se è stato Dio a creare il nostro cervello. Possiamo solo rispondere al quesito secondo la nostra fede”.

 

5 commenti:

  1. Ehilà! Io ero rimasta a quell'altro di blog! Di questo nulla sapevo! Bene Bene, appena ho altri due minuti te lo linko ... Non farmi troppi complimenti quando scrivo cose così scandalose, altrimenti prima o poi qualcuno dirà o che non sei un buon prete o che non sei un vero prete ... che vuoi, il mondo è fatto così ;-)

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  2. Grazie, Patti, ma non preoccuparti, so difendermi adeguatamente:)

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  3. Occhio che mi hai linkato due volte. Il primo link è corretto, il secondo invece contiene un errore :-)

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  4. Lo dico sempre che dopo una certa età bisogna andare in pensione :-(

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  5. Fatto! Dimenticavo: grazie Patti per avermi segnalato l'errore.

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