venerdì 13 marzo 2009

Venezia: in mostra da oggi i tesori dell'arte etiope cristiana


Porta l’integrante nome di “Nigra sum sed formosa” (da una citazione di uno dei più bei libri biblici: il Cantico dei Cantici) ed il sottotitolo spiega già di cosa si tratti: sacro e bellezza dell’Etiopia cristiana. È la mostra che apre i battenti oggi a Ca Foscari di Venezia per concludersi il prossimo 10 maggio e che esporrà icone, croci, rotoli magici, codici miniati, incisioni, capolavori cartografici, come il Mappamondo di Fra Mauro e rari libri di modelli.
In particolare, l’esposizione esaminerà il forte radicamento della tradizione cristiana nell’impero del Leone che coincise con l’affermazione di una identità etnica, linguistica e culturale, che in buona misura, è rimasta inalterata nel tempo. Anche il sito della mostra è fatto particolarmente bene e merita una visita, specialmente da parte di coloro che non potranno recarsi nella città lagunare, oltre naturalmente che per prepararsi alla visita.

Visto che siamo in tema di mostre, non si può non citarne altre di sicuro interesse. Il Cerchio della Felicità è una mostra virtuale dell'Arte Meditazionale Buddhista a cura di John C. Huntintong e Dina Bangdel  della Ohio University organizzata dal Los Angeles County Museum of Arts. L’architetto fiorentino Vincenzo Vaccaro si è invece interessato delle diverse architetture buddiste presenti in quattro paesi asiatici: Myanmar, India, Nepal e Tibet. La sua personale, Fotografie sulle culture del Buddhismo, è stata inaugurata da un paio di giorni a Firenze.


E per finire, Oh My God!, che in questo caso non è un’esclamazione bensì il titolo della mostra collettiva in cui a Roma alcuni artisti di diversa estrazione espongono la loro idea del divino.

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