mercoledì 12 marzo 2008

Comunicazione e fede: equivoci in Svizzera per una campagna pubblicitaria

Si possono piazzare “prodotti” come la fede o la spiritualità, con apposite campagne pubblicitarie? Alla stregua di un pannolino o di un dentifricio, insomma. La domanda se la pone il blog del Servizio comunicazione della diocesi francese di Orléans riferendo della strategia messa in atto da anni dalla chiesa cattolica ginevrina. La diocesi svizzera ha deciso infatti da anni di investire massicciamente nel settore affidandosi ad un’agenzia specializzata per far passare il proprio messaggio. Ne sono scaturite alcune campagne pubblicitarie che non sono certo passate inosservate e che hanno avuto senz’altro il merito di far parlare di argomenti normalmente esclusi dai normali canali della comunicazione di massa. Ma l’ultima campagna della chiesa ginevrina ha provocato ancor più polemiche del solito. La stessa presenta infatti i servizi a pagamento di una fittizia agenzia chiamata Cérémonia, ma il problema è che la cosa è sembrata talmente reale che la diocesi svizzera ha dovuto immediatamente precisare che si trattava di una provocazione. Insomma, la questione pare ben sintetizzata dal titolo del post: occorre trovare il giusto equilibrio tra provocazione e indignazione. E comunque una cosa pare accertata: la pubblicità non serve solo a vendere, ma anche a far passare valori. Basta saperlo fare.

martedì 11 marzo 2008

Germania: polemiche per un libro contro le religioni

Un vescovo grasso e pedofilo, un rabbino con il naso a becco dipinto secondo le peggiori tradizioni antisemite, un imam fondamentalista. Non si può certo dire che ci siano andati per il sottile Michael Schmidt-Salomon e Helge Nyncke, rispettivamente autore ed illustratore di Wo bitte geht’s zu Got?, fragte das kleine Ferkel”. Protagonisti di “Scusi, dove si va per Dio?” (questo il titolo del libro tradotto in italiano) sono un porcellino e un porcospino che un giorno incappano in un manifesto con su scritto: “Se non conoscete Dio vi manca qualcosa”. Incuriositi, si mettono sulle tracce di questo Dio, di cui non avevano mai sentito parlare, incappando però nei tre personaggi citati all’inizio del post. Inutile dire che il libro, appositamente pensato per l’infanzia, ha fatto scoppiare polemiche a non finire in Germania. Il Ministero tedesco della famiglia è arrivato al punto di chiedere la messa al bando del volume considerandolo pericoloso, richiesta che è però stata respinta. Nel frattempo, a dimostrazione che le polemiche sono un formidabile volano per le vendite, il volume si trova ai primi posti in classifica nella propria categoria. Alla faccia della tolleranza e del dialogo tra le religioni.

venerdì 7 marzo 2008

Otto marzo: una Festa delle Donne tra riflessione e preghiera

Nella vigilia dell’Otto Marzo, Festa delle Donne, ecco la segnalazione di un paio di interessanti iniziative. A Terni prende oggi il via “Donne d’Oriente e d’Occidente”. Si tratta di una tre giorni promossa dal locale Istituto di studi teologici e storico sociali che ha per scopo, come affermato dagli organizzatori, di “costruire un ponte per il dialogo fra donne di diverse culture, ma unite nel comune intento di emancipazione e di rispetto”. Il primo venerdì di marzo (per l’appunto oggi) si celebra anche la Giornata mondiale di preghiera per le donne. Si tratta di una iniziativa ecumenica che prese il via negli Stati Uniti nel 1887 e che meriterebbe di essere maggiormente conosciuta. Il numero del mensile Jesus appena arrivato in edicola e online, riporta invece un’interessante articolo che fa il punto sul crescente ruolo delle donne nell’esegesi biblica e nella teologia.

E ovviamente auguri a tutte le donne!

giovedì 6 marzo 2008

"Divinamente Roma": nella capitale il primo Festival della spiritualità

Il titolo è davvero carino, Divinamente Roma e il sottotitolo quanto mai esplicativo: Primo festival internazionale della spiritualità. Si tratta di una iniziativa ideata dall’attrice Pamela Villoresi  che si svolgerà nella capitale dal 15 marzo al 24 marzo. Periodo scelto non a caso in quanto coincidente con la Settimana Santa e l’inizio del tempo pasquale. Il Festival non si occuperà comunque solo di cristianesimo. "Ci si radunerà in questi luoghi suggestivi - ha spiegato la stessa Villoresi all’ADN Kronos- per un grande coro di riflessione spirituale a piu' voci, le voci di tutto il mondo. Ci saranno spettacoli a tematica ebraica, ma anche cristiana, tibetana, agnostica. Speriamo - ha continuato la Villoresi - che 'Divinamente Roma' sia la prima pietra angolare per la costruzione di quell'ambizioso progetto che dovrebbe essere la costruzione del 'Palazzo delle Religioni', di cui Veltroni ha parlato spesso in passato". Ne parlammo anche noi qui. L’iniziativa è davvero interessante e da seguire nei suoi sviluppi.

 

mercoledì 5 marzo 2008

Chiedilo al don: domandate e vi sarà risposto

Compie in questi giorni il primo anno di vita un sito che rappresenta (almeno credo) un unicum nel panorama nazionale dei siti religiosi. Chiedilo al don è nato per iniziativa di cinque laici e quatto preti e si propone di rispondere ai vari quesiti inviati dai lettori in materia di fede e spiritualità. Queste, finora, le categorie proposte: amore e sessualità, curiosità, domande dello Spirito, essere cristiani oggi, eutanasia e aborto, genitori e figli, giovani, la chiesa nella storia. “Non vogliamo sostituirci al rapporto personale con un sacerdote –affermano i curatori dell’iniziativa- ma creare semplicemente un altro canale di comunicazione e dialogo, nonostante tutti i limiti che il web porta intrinsecamente con sè”. Per quanto è dato finora di vedere, le risposte ai quesiti posti dai lettori appaiono sufficientemente equilibrate anche quando affrontano temi difficilmente sintetizzabili nel breve spazio di poche righe. Per cui, auguri ai curatori del sito per il proseguio dell’iniziativa.

martedì 4 marzo 2008

"Primo giorno di Dio": su Rai 3 il dialogo interreligioso è ambientato a scuola

È davvero interessante il progetto di cui parla un articolo del Corriere della Sera (purtroppo non online). Anche il sito del produttore è alquanto laconico, per cui prendo qualche spunto dall’articolo cartaceo. In breve, si tratta di un film-documentario di Gualtiero Peirce che andrà in onda in tre puntate su Rai 3 a partire dal 24 marzo e che ha l’ambizione, come spiega l’articolo di sviluppare un dibattito “sull’identità, sul multiculturalismo, sul margine di dialogo tra le diverse religioni e soprattutto sul forte legame che unisce preghiere, riti e l’approccio verso la religione. Il tutto visto con l’entusiasmo, la sincerità, l’apertura di cuore (e d’anima) dei bambini che imparano una materia molto particolare: i rudimenti della propria fede”. “Primo giorno di Dio” –questo il nome del programma- è infatti ambientato in tre scuole romane: cattolica, ebraica e musulmana. “Il finale –spiega ancora l’articolo, si può dire, tanto non è un thriller- è in sintonia con le premesse. Tre bimbi (cristiano, ebreo, musulmano) escono dalle rispettive scuole e si ritrovano nel parco di Villa Sciarra a giocare insieme. Non è buonismo. È il rivoluzionario candore con cui ogni bimbo da sempre accetta gli altri bimbi: cosa importa del colore della pelle, della fede, della lingua”. Il progetto è interessante e ambizioso. Se riuscirà, almeno il prossimo anno pagheremo il canone con qualche patema d’animo in meno.

domenica 2 marzo 2008

Deisign: un concorso per riprogettare l'oggettistica sacra


Di concorsi di design ne esistono molti, ma deisign (e attenzione che non è un refuso) è davvero unico nel suo genere. Ideato all’interno dell’anno mondiale del design, si tratta infatti di un concorso internazionale di arte sacra ideato dalla Fondazione San Michele e dalla diocesi di Cuneo che ha lo scopo di rivedere, ripensare e riprogettare l’oggettistica sacra, come si legge nell’home page del sito del premio. In questa prima edizione, il premio si occuperà esclusivamente del calice e degli oggetti per la celebrazione liturgica. Aspiranti designer “sacri”, fatevi quindi avanti. Qui è disponibile il pdf del bando di concorso. Sarà interessante vedere i progetti.