Atei alla riscossa in
Germania, almeno a giudicare dalla copertina dell’ultimo numero del settimanale
Der Spiegel, che annuncia un ampio servizio di ben tredici pagine dedicato alla cosiddetta “crociata dei nuovi atei”. Tra l’altro la cosa può provocare in qualcuno qualche fremito nazionalistico in quanto tra i “crociati” si annovera pure Piergiorgio Odifreddi, il quale, come
ci capitò già a suo tempo di notare, si è ormai completamente calato nella parte di “Papa laico dell’ateismo”. In ogni caso, tra le richieste degli atei d’oltralpe, c’è da evidenziare quella di sostituire circa un terzo delle
festività religiose cristiane con
ricorrenze laiche, tipo una giornata dedicata a Charles Darwin. Per quanto ci riguarda, nessunissima obiezione. Ma perché sostituire, non si potrebbero aggiungere? Meglio un giorno di festa in più che uno in meno, no?
donMo, concordo con te: meglio un giorno in più che uno in meno!:)
RispondiEliminaDovrebeb succedere come in Nepal, che sono festa nazionale le feste religiose di quasi tutte le religioni + il compleanno del re, le ricorrenze nazionali e così via.
;)
L'antica saggezza orientale non si smentisce mai :-)
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