
“Pace e bene a tutti”: questo il saluto con cui
Padre Mariano da Torino esordiva al suo apparire in televisione. Di Padre Mariano (al secolo Paolo Roasenda) si concludono nel pomeriggio a Roma le celebrazioni per il centenario della nascita. Il frate torinese divenne un’autentica celebrità per aver curato dal 1955 al 1972 (anno di morte) le rubriche televisive “La posta di padre Mariano”, “Chi è Gesù” e “In famiglia”. Nell’occasione delle celebrazioni, il presidente dell’Azione Cattolica Luigi Alici ha proposto che Padre Mariano sia ufficialmente nominato
patrono della televisione, e la proposta pare doverosa nei confronti di colui che è stato il primo “telepredicatore” italiano. E chissà, se Padre Mariano fosse vissuto ai giorni nostri, magari avrebbe aperto anche un blog.
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