giovedì 20 novembre 2008

Cristo o un criminale? La locandina di un film fa discutere in Francia


È appena uscito in Francia il film L’ennemi public n. 1 – 2eme partie, seconda parte di una miniserie diretta da Jean-François Richet e dedicato alla vita del gangster Jacques Mesrine. Il film è interpretato da Vincent Cassel (più noto per essere il marito di Monica Bellucci) e la pellicola sta provocando polemiche Oltralpe per via della locandina pubblicitaria (clicca qui per ottenerne un’immagine ingrandita ma fai attenzione se sei suscettibile perchè è un'immagine molto cruda).


Non ci vuole infatti molta fantasia per accorgersi che la medesima ricorda molto da vicino quella del film di Mel Gibson La Passione di Cristo, che a sua volta provocò infuocate polemiche per via delle scene giudicate da alcuni eccessivamente pulp. In questo caso, a far discutere è soprattutto il fatto che il criminale Mesrine verrebbe così presentato come vittima espiatoria della violenza della Stato e della repressione della polizia.


Insomma, sembra di essere ancora una volta in presenza di un uso quanto meno partigiano e strumentale del simbolismo e dell’immaginario religioso simile a quello di cui parlava l’amica Giovanna qualche giorno fa. E comunque ognuno possa pensarla, i creativi il loro scopo lo hanno raggiunto di sicuro, visto che siamo qui a parlare della cosa.

5 commenti:

  1. Peccato che i creativi...non siano più tali...e neanche in Italia...

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  2. sono sempre più stupita, ma interessata, mi incuriosisce spiritual seeds

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  3. io sono il figlio dell'uomo, questa è l'umanità gloriosa di Cristo.
    Per convertirsi al regno di Dio, reperibile solo dentro la storia, bisogna convertirsi al sensibile.
    La presenza di Dio è da scoprire dentro la vita di ogni giorno e per trovare Dio bisogna mettersi sulle orme umane di Gesù, presenza umanissima, sensibile....

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  4. Fare il verso a quella locandina, non c'è metacinema che tenga, indica solo una cosa: ti prometto scene di violenza.

    Ha uno strano effetto ridicolo, nella sua enfasi, quel filo di sangue che scende fatto con la grafica.

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  5. Dici che è ridicolo? Boh, a me ha fatto solo un po' di impressione.

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