Davvero interessante e unico bel suo genere il Premio Arti Visive San Fedele, promosso annualmente dall’omonima galleria milanese. Espressione del Centro culturale milanese gestito dai gesuiti, che porta a sua volta lo stesso nome e che da sempre è uno dei capisaldi della vita culturale cattolica ambrosiana, da ormai decenni la galleria promuove un’attività in campo artistico orientata a elaborare i contenuti della fede cristiana, i temi fondamentali delle esistenze, le problematiche della vita politica e sociale, con particolare attenzione al mondo degli ultimi e degli emarginati e al mondo artistico giovanile. Il premio 2008 è stato vinto da Daniela Novello, di cui la galleria espone tre opere: "Alla fonte", "Del vuoto intorno" e "Convivio". Al secondo posto si è classificata Julia Krahn (che ha tra l’altro un sito bellissimo) con l’opera “In Memoriam”, in cui interpreta il tema dell’angelo a partire da “ali spezzate", vale a dire da ricordi di sofferenza e dolori personali che dischiudono i drammi di un popolo intero.Al terzo posto si è classificato Claudio Tassinari, che con l’opera “Elevazione” allude al cammino dell’uomo destinato a un “elevarsi”, a una ascesa che è un affidarsi alla luce della grazia. Giovani artisti, ma già con le idee chiare sul rapporto tra arte e sacro.
giovedì 6 novembre 2008
Premio Arti Visive San Michele: un'occasione per riflettere sul rapporto tra arte e sacro
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