mercoledì 24 ottobre 2007

Toscana: nasce il Centro spirituale del ciclismo

Bene bene. Era da un po’ che non ci capitava di dare qualche buona notizia proveniente dal mondo dello sport e quindi eccola qua: “La Federazione Ciclistica Italiana si e' dotata di un centro spirituale per creare un percorso parallelo tra fede e attività agonistica. La sede sarà il convento toscano di Santa Lucia alla Castellina. Il centro religioso dei frati carmelitani, ubicato nei dintorni di Sesto Fiorentino, diventerà ufficialmente operativo nell'ultimo weekend di novembre con l'assegnazione del premio 'Ammiraglio d'oro' a un ds del professionismo distintosi nella stagione 2007”. (Via RaiSport).

Questo è il sito del Centro (gran bel posto, tra l'altro).

Igino Giordani: un incontro a Roma per ricordarne l'opera e la figura

Igino Giordani? E chi era costui? Questo si staranno manzonianamente chiedendo tutti coloro che non mai sentito il nome di questa personalità che andrebbe invece riscoperta, specie un questi tempi di incancrenimento della vita politica. Uomo di cultura, deputato alla Costituente e successivamente membro del parlamento, ma soprattutto credente a tutto tondo, Giordani intese sempre la vita politica come servizio basato sul dialogo. E proprio così, “Le ragioni del dialogo: attualità di Igino Giordani”, si chiama l’incontro promosso dal Movimento politico per l’unità (facente capo al Movimento dei Focolari) che si terrà oggi a Roma alle 18 presso a Palazzo San Macuto. “Una delle grandi voci del XX secolo italiano – si legge in un comunicato di presentazione dell’iniziativa – membro della Costituente e deputato alla Camera fino al 1953, precursore dei principali temi della modernità, fautore di dialogo aperto e costruttivo fra forze politiche”. Una figura che andrebbe davvero riscoperta e chissà, fosse vivo oggi, se avrebbe ancora la forza di impegnarsi in politica? Forse sì, perché era un combattente. Mite e gentile, ma un combattente.

martedì 23 ottobre 2007

Birmania: le parole di un monaco per non dimenticare

Già, ha proprio ragione Boh a chiedersi: “Per la Birmania come per il Tibet, l'Occidente democratico che fa?”. Mi ha colpito al riguardo, un post del blog di Luigi Accattoli che riporta le parole del monaco U Uttara, intervenuto all’incontro napoletano di cui ho parlato domenica. Eccole: “I monaci buddisti del mio paese, tormentato da povertà, repressione e corruzione, sono usciti per via allo scopo di chiedere al regime di mettere fine a questi mali. Hanno fatto la loro richiesta pacificamente, esprimendo gentilezza e amore per ogni creatura. La repressione armata li ha colpiti in maniera terribile insieme agli studenti e ai cittadini che protestavano con loro. Tanti di noi sono stati imprigionati e non sappiamo dove siano stati portati. Abbiamo avuto dei morti, sappiamo che tanti di noi sono stati torturati. Aiutateci pregando con noi per la fine della repressione e il ritorno al rispetto dei diritti umani nel nostro paese. Grazie. Anche noi preghiamo per la pace di ogni creatura”. Ecco, magari è poco il riportare semplicemente delle parole, ma forse è meglio che niente.

lunedì 22 ottobre 2007

Gesù ebreo: un recente articolo per una questione dibattuta da decenni

Il Jerusalem Post torna sulla questione dell’ebraicità di Gesù, sulla quale sono stati versati fiumi di inchiostro. Non è qui il caso di citare alcuna opera, basta googlare un po’ per rendersi conto della magmaticità della materia. L’occasione è comunque propizia per citare il lavoro di Giacomo Korn, scoperto giusto ieri, il quale ha dedicato alla questione degli studi che (evento più unico che raro) mette a disposizione gratuitamente per il download. Sempre per rimanere in tema, iniziamo la settimana con una storiella. Protagonisti sono don Pino e la Gina. Lui giovane prete che nell’immediato dopo Concilio faceva di tutto per apparire al passo con i tempi, lei la tipica vecchietta da messa quotidiana. Don Pino non si faceva sfuggire l’occasione per sottolineare il fatto che Gesù era ebreo, nato da una famiglia ebraica ed ebraicamente istruito. Alla Gina la cosa non andava giù e dal suo banco lo guardava storto. Un bel giorno prende il coraggio a quattro mani e dopo la messa si fionda in sacrestia. “Senta don Pino –fa al prete- a me questa storia del Gesù ebreo va mica tanto giù, sa?”. Il povero prete la guarda attonito e prova a replicare: “Ma sì, guardi, glielo dico io: Gesù era ebreo”. E la Gina, per chiudere il discorso: “Va beh, va beh, sarà stato pure ebreo, ma alla fine si sarà convertito, no?”.

sabato 20 ottobre 2007

Dialogo interreligioso: due importanti eventi a Napoli e Firenze

Sono giorni davvero importanti, questi, per chi ha a cuore il dialogo interreligioso. E questo per due eventi che si svolgeranno nelle prossime ore. Il primo è il Meeting internazionale “Uomini e Religioni” promosso quest’anno a Napoli dalla Comunità di Sant’Egidio insieme all’arcidiocesi partenopea sul tema “Per un mondo senza violenza. Religioni e culture in dialogo”. Saranno circa 200 le personalità del mondo religioso, culturale e politico che prenderanno la parola fino al 23 settembre in un programma davvero fitto di appuntamenti.


A Firenze, invece, si svolgerà la manifestazione “Insieme la vita è più bella”, il cui scopo è fare incontrare giovani ebrei, cristiani e musulmani della Toscana. L'appuntamento coinvolgerà la delegazione regionale toscana dell'Azione Cattolica, le comunità ebraiche ed islamiche della Toscana, la Diocesi della Toscana, l'Opera per la gioventù "Giorgio La Pira", "Amicizia ebraico-cristiana" e le chiese Evangeliche ed ortodosse di Firenze.


Certo, poi occorre che alle parole seguano i fatti, ma già il ritrovarsi insieme a discutere tra persone che solitamente non si frequentano, è un fatto da non trascurare.

venerdì 19 ottobre 2007

Irlanda: moglie di un vescovo anglicano diventa cattolica

Di certo non si potrà dire che ai coniugi Henderson mancheranno gli argomenti di conversazione. Gli stessi potranno spaziare infatti tra chi rigoverna la casa alle grandi questioni del movimento ecumenico internazionale. La storia è davvero originale e merita una segnalazione. Anita Henderson, infatti, è diventata ufficialmente cattolica (da protestante che era) nel corso di una cerimonia officiata dal vescovo locale cui hanno partecipato il marito e i tre figli della coppia. Solo che il marito della signora, Richard Henderson, è a sua volta vescovo, per l’esattezza della Chiesa d’Irlanda, appartenente alla Comunione Anglicana. I due vescovi, quello cattolico e il marito della signora, hanno rilasciato una dichiarazione che fa onore ad entrambi: "La sua decisione, giunta dopo un lungo percorso interiore, merita il nostro rispetto. Siamo certi che tutte le persone di buona volontà lo condivideranno. Questo è un momento di ospitalità, amicizia e collaborazione tra le nostre Chiese che non ha precedenti: crediamo che una ricerca interiore tanto sincera e onesta sia un indicatore positivo, di questi tempi, e che sarà premiata dal Dio amato e servito da tutti noi". E vissero felici e contenti, si potrebbe davvero dire.

Cina: sport con il velo per le suore (ma non sono le Olimpiadi)

Corsa ad ostacoli, salto della corda, wrestling, 100 metri a staffetta, ma anche dama cinese e scacchi: a cimentarsi in questi sport, con tonache e velo, non sono stati atleti comuni ma oltre 40 suore cinesi e laici del nord-est della Cina, nella diocesi di Liaoning. L’evento si è svolto il primo ottobre scorso, ma è stato reso noto solo ora dall’agenzia cattolica Ucan, ripresa in Italia dall’agenzia Sir. Le suore del Sacro Cuore di Gesù hanno volutamente partecipato ai “Giochi e sport delle donne religiose” indossando i loro abiti, perché “quando le persone vedono che anche delle suore partecipano ai giochi si rendono conto che la nostra vita è dinamica e vivace”, ha detto suor Lu: “Vogliamo smentire che la vita religiosa è monotona, anche per attirare nuove vocazioni”. Secondo suor Xavier Li Ruilan, 80 anni, “concentrarsi in un gioco è qualcosa di simile alla vita spirituale: dobbiamo essere attente nonostante gli ostacoli a cui fare fronte”. Bella idea davvero, anche se gareggiare con gli abiti religiosi dev’essere decisamente scomodo. E se qualche organizzatore passasse per questi lidi, per favore prenda nota: il qui presente blogger è disponibile per una futura (e auspicabile) edizione. Categoria ciclismo su strada (o altre da concordare).