lunedì 5 febbraio 2007

"La scomparsa dei fatti" di Marco Travaglio: un errore da matita blu

Finalmente sono riuscito a leggere l’ultima fatica di Marco Travaglio, La scomparsa dei fatti. Una lettura davvero istruttiva, per chi si occupa di media e non solo, ma non è questa la sede per parlarne. È invece la sede per segnalare agli editor del Saggiatore un errore da matita blu nel quale è incorso il solitamente attento giornalista e scrittore.

Parlando del conflitto irakeno scrive infatti a pagina 138 (la sottolineatura è ovviamente mia): “Il 90% dei decessi è dovuto a violenze, perlopiù interreligiose, molto aumentate da quando, in febbraio, è stato bombardato il mausoleo sciita nella città sunnita di Samarra”.


Errore. Non si può definire “interreligioso” un conflitto che vede contrapposti sciiti e sunniti in quanto sciismo e sunnismo non sono che due orientamenti dell’unico islam ed i musulmani ci tengono particolarmente a sottolineare di far parte dell’unica Umma.


Allo stesso modo, per capirci, in cui non può definirsi interreligioso, ma caso mai intrareligioso, il conflitto tra cattolici e protestanti in Irlanda del Nord.

2 commenti:

  1. Interessante!
    Si potrebbe dire che ci si ammazza di più nell'"intra" che nell'"inter"

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  2. Già, e purtroppo è storia vecchia. Se ci pensi, anche alcuni leader religiosi sono stati uccisi dai loro correligionari, e non da membri di altre religioni.

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