Chi volesse interrogarsi sul ruolo delle religioni nella nostra società, non avrebbe che da recarsi a Bergamo, dal prossimo 23 settembre, dove è in programma un ciclo di conferenze davvero stimolante che vanno sotto il nome di Molte fedi sotto lo stesso cielo. Così Daniele Rocchetti, presidente delle Acli locali, organizzatrici dell’evento, spiega il senso del medesimo: "Appaiono fuori moda le discussioni infinite sulla presunta fine della religione a causa della secolarizzazione e della modernizzazione imperanti in un mondo sempre più dominato dalle scienze e dalle tecnologie. Le religioni hanno brillantemente recuperato la prima pagine dei media, fanno audience e riempiono le piazze: non solo, si badi, quelle affascinate dal carisma del papato e della chiesa cattolica, ma anche quelle del risveglio islamico, del nazionalismo induista, del fondamentalismo ebraico degli haredim, delle parate protestanti nell'Irlanda del Nord, e così via. C'è chi ha parlato addirittura, in tale direzione, di una vera e propria 'rivincita di Dio' (…) E’ sempre più evidente che per capire la realtà nella quale siamo immersi non possiamo fare a meno di conoscere l'alfabeto delle religioni, mentre le inchieste specializzate confermano invece, purtroppo, il generale stato di ignoranza in tale campo dei nostri connazionali. Siamo chiamati, insomma, da un lato a conoscere più e meglio non solo lo stesso cristianesimo, ma anche le religioni 'altre', cercando di evitare i ricorrenti pregiudizi e i facili pressapochismi; e dall'altro, a educarci pazientemente al dialogo e al confronto interculturali e interreligiosi". Davvero un’iniziativa interessante che merita di essere seguita.
mercoledì 17 settembre 2008
Bergamo: un ciclo di incontri per capire il ruolo delle religioni nel nostro tempo
martedì 16 settembre 2008
Goran Bregovic: lettere ai Profeti per un dialogo tra le religioni
È davvero interessante l’ultimo lavoro di Goran Bregovic, l’artista serbo in questi giorni in Italia (ieri a Milano, oggi a Torino) insieme alla sua Wedding and Funeral Band. Bregovic propone infatti al pubblico, unitamente all'Absolute Ensemble, un’orchestra di musica contemporanea diretta da Kristjan Järvi, "Mi perdoni, è questa la strada verso il Futuro? (Tre lettere a tre Profeti)". Il lavoro prende le mosse dall’esperienza personale del musicista, nato da madre serba e padre croato, sposato con una musulmana e quindi abituato da sempre a convivere con le differenze. Lo spettacolo consiste in un immaginario epistolario indirizzato a tre profeti e prende di mira le lotte ed i contrasti che Islam, Cristianesimo Ortodosso e Cattolicesimo hanno vissuto e vivono nei Paesi balcanici. "Il Paese da cui provengo ha una storia terribile e tragica – ha dichiarato Bregovic -, perché è l'unica diretta linea di confine dove in Europa per secoli tre religioni si sono scontrate (…) Voglio credere che scrivere lettere musicali ai Tre Profeti non sarà percepito come un atto blasfemo nei loro confronti". No, sicuramente non lo è, le blasfemie sono ben altre. Per chi non conoscesse la musica di Bregovic, un assaggio su YouTube.
lunedì 15 settembre 2008
Pisa: un corso di perfezionamento sulla violenza delle religioni
E' uscito il bando di ammissione al Corso di perfezionamento universitario in "Religioni e pace". L'edizione per l'anno accademico 2008-2009 avrà un tema particolarmente attuale: "La violenza delle religioni". Il corso e' organizzato dal Centro interdisciplinare Scienze per la Pace dell'Università' di Pisa, in collaborazione con il Master universitario in "Gestione dei conflitti interculturali ed interreligiosi".
Il corso si svolgerà a Pisa dal 21 ottobre al 19 dicembre 2008 nei giorni di lunedì (mattina e pomeriggio) e martedì (mattina). È richiesta la laurea triennale (tranne che per gli uditori, per i quali non servono titoli). 35 i posti disponibili mentre 700 euro è il costo del corso. La scadenza del bando e' il 30 settembre 2008. Qui il PDF della presentazione del corso.
venerdì 12 settembre 2008
"Torino Spiritualità": quest'anno sono di scena le Speranze
Giusto pochi giorni fa accennavamo a Torino Spiritualità e sull’argomento conviene tornare più in dettaglio perché il ciclo di manifestazioni che va sotto questo nome è stato ieri ufficialmente presentato. Si tratta dell’evoluzione del progetto culturale "Domande a Dio. Domande agli uomini" inaugurato nel 2002 dal Teatro Stabile di Torino e che quest’anno si arricchisce di ulteriori contenuti e novità che ampliano e approfondiscono il suo nucleo centrale: il dialogo interreligioso e interculturale e la riflessione sulle tematiche attinenti la dimensione etica e spirituale dell’essere umano. In cinque giorni, in oltre 70 incontri tra dialoghi, lezioni, letture, workshop e spettacoli, più di 100 ospiti tra filosofi, scrittori, personalità religiose e artisti nazionali e internazionali dialogheranno sul tema delle "Speranze". Gli appuntamenti sono distribuiti in nove sedi nel centro di Torino. Alle tre sezioni della rassegna (Le speranze dell'individuo, Le speranze dell'Italia e Le speranze del mondo) si affianca una sezione speciale dedicata alla preghiera. Qui il programma completo della manifestazione.
giovedì 11 settembre 2008
Firenze: un'originale esperienza spirituale del deserto restando in città
Si chiama I viaggiatori dell’anima ed è una mostra particolare quella che si aprirà domani a Firenze nella chiesa di San Carlo dei Barnabiti. Particolare perché non solo espone trenta immagini di Massimo Schiavo, viaggiatore indipendente, guida speciale nel deserto algerino, quello di Charles De Foucauld, di cui si ricordano i 150 anni dalla nascita, ma anche perché sarà possibile camminare a piedi nudi attorno alle medesime foto e sedersi per un the ascoltando ospiti di diversa estrazione. Tra questi vale la pena segnalare Fratel Arturo Paoli, ultra 95enne, protagonista di battaglie per la pace, la libertà, la giustizia in tante parti del mondo (Argentina, Venezuela, Brasile, Algeria), medaglia al valore per aver salvato in Italia molti ebrei dal massacro, e che proprio nel deserto algerino ha scelto di diventare discepolo dei piccoli fratelli di Charles De Foucald. Altro ospite degno di menzione è don Luigi Verdi fondatore ed animatore della fraternità di Romena, nel casentino, che parlerà della sua personalissima esperienza del deserto. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 18,30 alle 23,30. L'ingresso è gratuito.
mercoledì 10 settembre 2008
Cinque Terre: un Festival per parlare dei luoghi dell'Anima
“Festival Cinque Terre: I Luoghi dell’Anima”: è il titolo dell’interessante ciclo di iniziative che ha appena preso il via a Monterosso, che delle Cinque Terre è un po’ il capoluogo, per concludersi il prossimo 20 settembre. Questa edizione del Festival, la seconda, nelle intenzioni degli organizzatori promette di vivacizzare e stimolare la conoscenza e il dibattito sulle tre grandi religioni monoteiste, per favorire così il loro confronto anche su quelle tematiche e problematiche oggi di grande attualità. Sedici appuntamenti per una “full immersion” nel teatro, nella musica, nella prosa e nella filosofia, con l'obbiettivo di unire spiritualità, religiosità e laicità in nome di una maggiore tolleranza e di una nuova possibile convivenza. Tra gli appuntamenti spiccano quelli con il romanziere Bjorn Larsson che, giovedì 11 settembre alle ore 18.30 sulla piazzetta della Chiesa di Santa Margherita a Vernazza, racconterà come la religione entri a far parte del suo mondo letterario; di Moni Ovadia che, venerdì 12 settembre nella sala comunale di Monterosso, parlerà della sua personale "drammaturgia religiosa"; dello scrittore marocchino impegnato nella lotta contro il razzismo Tahar Ben Jelloun che incontrerà il pubblico domenica 14 settembre alle ore 18.00 presso il castello di Riomaggiore; dell'attrice Claudia Koll che, giovedì 18 settembre alle 21, nella Chiesa dei Frati Cappuccini di Monterosso, racconterà la propria esperienza di fede.
martedì 9 settembre 2008
Il buddismo tra caricature ed approfondimenti
Povero buddismo. È quello che personalmente ho pensato nel leggere negli ultimi giorni un paio di notizie che riducevano questa antica e nobile religione ad una caricatura. La prima si riferiva ad Amy Winehouse ed informava circa una sua presunta conversione. La seconda (ancora più sublime) asseriva che Victoria e David Beckham avrebbero ceduto a loro volta al fascino dell’Oriente informando inoltre che <<diventare buddisti in California è di moda e loro sono diventati californiani in tutto e per tutto. Secondo queste fonti, David ha cominciato a praticare yoga dopo un infortunio a un ginocchio poi un suo compagno di squadra buddista gli ha suggerito un mantra per calmare la sua anima. Da brava moglie, Posh spice ha deciso di seguire il marito in questo percorso e così pare che ogni mattina, appena svegli, marito e moglie recitino per cinque minuti un mantra "per cominciare bene la giornata">>. Una religione fast food, insomma. Povero buddismo, appunto.
Per riequilibrare almeno un po’ le cose, ecco qualche utile segnalazione. Sotozen-net è il sito, pieno di informazioni, della Scuola Zen Soto e del tempio Daihonzan Eiheiji. Buddhismloto è invece il blog (anch’esso interessantissimo) della Confraternita del Sutra del Loto. Dopodomani, giovedì, prende il via a Venezia La polvere e lo specchio. Rassegna di cinema buddhista. In programma, tra gli altri “Morte di un maestro del tè” di Kei Kumai, “Perchè Bodhi Dharma è partito per l'Oriente?” di Bae Yong-kyun , “L'arpa birmana' di Kon Ichikawa e “Racconti della luna pallida d'agosto” di Kenji Mizoguchi. A Torino, nell’ambito di Torino Spiritualità (iniziativa di cui parleremo a suo tempo) è invece allestita una mostra fotografica che in 80 scatti ripercorre la vita del Buddha. E pazienza se Victoria e David Beckham non la visiteranno.