Grande festa stasera a Roma, presso il locale La Palma, per i 40 anni di “Dio è morto”, la celeberrima canzone di Francesco Guccini, portata al successo dai Nomadi e da loro incisa proprio nel 1967. Il brano rappresentò un vero e proprio caso nel panorama musicale e sociale italiano (oltre che in quello religioso, ovviamente) in quanto, giudicato blasfemo, fu censurato dalla Rai e trasmesso invece da Radio Vaticana, anche perché pare piacesse molto allo stesso Paolo VI. Oltre che strimpellato in migliaia di parrocchie durante la celebrazione della Messa. "Aggiunsi una speranza finale non perché la canzone finisse bene, ma perché la speranza covava veramente - spiega Guccini -il brano è stato una spallata presessantottesca, sentivamo che tante cose dovevano essere cambiate per riedificare con Dio, che non è il Dio della religione''. Non c’è dubbio, non sono semplicemente i 40 anni, ma i *primi* 40. Sul sito del celebre cantautore è disponibile un video che lo vede impegnato nell'esecuzione.
lunedì 30 aprile 2007
Grande festa a Roma per i 40 anni di "Dio è morto"
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era famosissimo anche anni dopo, e anche ora!
RispondiEliminaE lo sarà anche fra altri 40 anni:)
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