Visti da lontano riporta la notizia della nascita di
Comislamica.net, la prima
Web TV italiana interamente dedicata al
mondo islamico. È senz’altro vero che “l'utilizzo di Internet da parte delle minoranze può essere la chiave per permettere la libertà di espressione che altri media filtrano sulla base dei criteri indotti dalla cultura dominante”. È però altrettanto indubitabile che il rischio di autoghettizzarsi è molto forte. Una scelta che va in un’altra direzione è quella operata in Germania, dove, come informa
Il Sole 24 Ore,
una rete televisiva pubblica regionale propone sul proprio sito
una trasmissione dedicata all’Islam. In questo caso, i rischi di autoghettizzazione sono decisamente inferiori in quanto, come si spiega nell’articolo, “il programma si aggiunge ad altri dello stesso tipo che le reti televisive tedesche dedicano da tempo ai principali culti presenti in Germania: cattolico, protestante ed ebraico”.
Un’altra cosa è però certo: che si tratta di problematiche talmente complesse che nessuno ha la bacchetta magica. E che una soluzione può essere trovata sperimentando varie forme di comunicazione fino a trovare la strada migliore per ciascun Paese e ciascuna comunità religiosa, tenendo presente che una soluzione non esclude automaticamente l'altra.
Don Mo, condivido in pieno la tua osservazione sul rischio di auto ghettizzazione. L'invito nel mio post ad un sereno dibattito attraverso la stessa Cosmislamica con realtà diverse era proprio volto a sfruttare il mezzo e a non subirlo. Grazie della citazione.
RispondiEliminaPrego!
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