giovedì 12 aprile 2007

St. Pixel: la positiva esperienza di una chiesa online inglese

“Immagina una chiesa senza ragnatele e senza panche di legno”. Così si può leggere, tra l’altro nell’home page di St.Pixel.com, un progetto curato dalla chiesa metodista inglese ma di respiro ecumenico. Il progetto, che si presenta davvero molto ben fatto, si presenta al navigatore come una vera e propria chiesa online con varie attività raggiungibili tramite apposite sezioni: preghiera, studi biblici, una chat tridimensionale a disposizione degli utenti e così via. St. Pixel conta attualmente 1500 utenti registrati e circa 600 accessi giornalieri. “La gente si unisce a noi per vari motivi –ha dichiarato Mark Howe, uno dei programmatori del sito, siamo accessibili a tutti coloro che non possono lasciare la loro casa per motivi di salute, o a causa dei bambini piccoli, o perché vive fisicamente lontano da una chiesa”. E per mille altri motivi, verrebbe da aggiungere. Inutile dire che, dopo adeguata registrazione, ci ho fatto un giretto e l’impressione iniziale si è confermata: un progetto davvero ben fatto. Al punto che viene quasi voglia di importarlo.

Nessun commento:

Posta un commento