mercoledì 11 aprile 2007

Svizzera: operazione "marketing" per le chiese cristiane

Marketing, gestione accurata e presenza tra la gente”. Chi è che mette in pratica queste strategie per conquistare e fidelizzare la “clientela”? qualche industria dolciaria, visto che siamo in Svizzera? No, bensì le chiese cristiane che si trovano ad operare in territorio elvetico, come informa Swissinfo. E ne hanno tutti i motivi, a ben vedere: a Basilea, tanto per fare un esempio, ben metà della popolazione non è più ufficialmente membro di alcuna chiesa cristiana e la sola Chiesa cattolica è passata dai 90.000 fedeli degli anni Settanta ai 30.000 del 2006. Tuttavia, l’attenzione verso il cristianesimo è ancora forte in tutta la Confederazione, visto che il 75% dei cittadini sceglie l’ora di religione ecumenica per i propri figli. Il problema è che, come si spiega bene nell’articolo “le Chiese ufficiali sono diventate un'offerta tra tante e si trovano loro malgrado in una specie di grande mercato, dove competono con filosofie orientali, tendenze new age e altro ancora”. E allora via alle operazioni di “marketing”, appunto. Per ora tra virgolette, in futuro, chissà.

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