sabato 26 maggio 2007

Cina: cresce il bisogno di spiritualità, cala la fiducia nel Partito

Si parla molto di crisi della politica, in Italia, ultimamente. Ma a quanto pare di capire, tutto il mondo è paese. Almeno a giudicare dai risultati di un’indagine della Scuola nazionale cinese dell’Amministrazione di cui da conto Asia News. Anche se il titolo dell’articolo, I funzionari hanno più fiducia nei chiromanti che nel Partito, potrebbe apparire eccessivo, i risultati dell’inchiesta fanno davvero pensare: <<il 28% degli “atei” funzionari del Partito comunista – si spiega infatti- crede nella fisiognomica, l’arte di indicare il carattere secondo la forma e i caratteri della faccia. Il 18% ricorre all’antica filosofia di Zhou Gong per sapere cosa significano i sogni. Il 13,7% confida nell’astrologia, il 6% usa I Ching per leggere il futuro e solo una minoranza, pur forte, del 47% dice di non credere in simili “superstizioni”>>. Insomma, la Cina, un gigante in crescita, e non solo economicamente.

5 commenti:

  1. I cinesi sono da millenni molto "superstiziosi". Almeno, secondo i parametri occidentali..

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  2. e si che anche in occidente non si scherza..

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  3. I Ching! Che bel libro! Anche Carl Gustav Jung lo apprezzava, tant'è che ha scritto una bellissima prefazione per questo antico libbro!
    Mi ripropongo di scrivere un post a riguardo... è molto educativo il modo di Jung di apprezzare la millenaria spiritualità cinese.
    Saluti

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  4. saluti anche a te. Ho dato un'occhiata al vostro blog: davvero interessante, complimenti!

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